A Firenze una via intitolata a Fosco Maraini

La scelta della strada nella zona universitaria di San Donato in Polverosa è stata condivisa con la moglie Mieko Namiki: un omaggio alla figura dell’illustre etnologo, orientalista, fotografo, alpinista, scrittore, professore universitario.

L'inaugurazione di via Fosco Maraini

18 aprile 2019 - Alla presenza del Gonfalone della città accompagnato dal suono delle chiarine, il Comune di Firenze ha intitolato una via cittadina a Fosco Maraini, che nacque nel capoluogo toscano il 15 novembre 1912. Maraini era socio onorario del CAI.

Mercoledì 17 aprile si è tenuta la suggestiva cerimonia durante la quale l’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci ha spiegato come la scelta della strada nella zona universitaria di San Donato in Polverosa sia stata condivisa con la moglie di Fosco, Mieko Namiki, e rappresenti un omaggio doveroso alla figura dell’illustre etnologo, orientalista, fotografo, alpinista, scrittore, professore universitario.

Presente anche Rino Simonetti, sindaco di Molazzana, comune delle Alpi Apuane nel quale Maraini trascorreva il suo eremitaggio estivo nella casa di Pasquìgliora.
In rappresentanza del Club Alpino Italiano il consigliere centrale Eriberto Gallorini, Stefano Tucci per la sezione di Firenze e Ottavio Baisi, presidente della sezione Castelnuovo Garfagnana.

Nel ricordo di Fosco da parte della moglie Mieko, della figlia Toni e dei presenti, la cerimonia si è svolta in tono lieve e affettuoso, ben oltre la solennità del momento, e si è conclusa gioiosamente con una delle fànfole di Maraini, cantata da Massimo Altomare: E gnacche alla formica ammucchiarona!

Red

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