Ad Amatrice una palestra artificiale di arrampicata per ricominciare

Il gruppo “CAI Salaria 4 regioni senza confini”, in collaborazione con la P.I.V.E.C. SAR e la Protezione civile Regione Lazio, in prima linea nel montaggio della parete nel campo accoglienza. CAI Amatrice e CAI L'Aquila gestiranno le attività.

La parete di arrampicata nel campo di Amatrice

16 settembre 2016 - Dopo una tragedia come quella del sisma, che ha scosso non solo il terreno ma soprattutto l’animo degli amatriciani, tornare ad una parvenza di normalità vuol dire molto. Tra le tante attività ripartire dallo sport, ad esempio, può essere un viatico per tentare di lenire il dolore ed affrontare il duro cammino verso la ripresa socio economica.

E così il gruppo “CAI Salaria 4 regioni”, assieme ai tecnici della Protezione Civile della Regione Lazio e alla P.I.V.E.C. abruzzese (Pronto Intervento Volontario Emergenze Civili), hanno trasportato ed allestito presso il campo di accoglienza di Amatrice una palestra artificiale di arrampicata.

Al montaggio della struttura hanno partecipato anche il presidente della Sezione CAI Amatrice Marco Salvetta ed il vicepresidente Franco Tanzi. Diverse saranno le attività in parete che inizieranno proprio questo weekend sotto la supervisione dei tecnici del volontariato emergenze civili, dei soci della sezione di Amatrice e di quelli del CAI de L’Aquila che, oltre a fornire il loro supporto nel montaggio della struttura, si sono messi a completa disposizione delle popolazioni colpite da questa immane tragedia.

Francesco Aniballi
Adetto Stampa CAI Sezione di Amatrice

Ricordiamo che il CAI ha aperto una raccolta fondi a sostegno delle popolazioni terremotate.
Conto corrente “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)”
Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21
IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15

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