Al CAI il Premio Aimar 2013

L’anticipazione il 2 maggio a Palazzo Roccabruna in occasione del Trento Film Festival, l’assegnazione ufficiale a Saluzzo il prossimo 31 maggio

Da sinistra: Gedda, Calzolari e Martini

In occasione della 61^ edizione del Trento Film Festival nella giornata di ieri, giovedì 2 maggio, a Palazzo Roccabruna è stato annunciata in anteprima l’assegnazione del V Premio Gianni Aimar Vivere la Montagna. Aimar era pubblicitario, scrittore, fotografo e giornalista nato a Oncino, nella valle del Po e scomparso nel 2006, a soli 60 anni.

In questa edizione 2013 il prestigioso conferimento è stato assegnato al CAI, per i suoi 150 anni spesi nella promozione dell’amore e del rispetto della montagna. A Palazzo Roccabruna il moderatore Alberto Gedda, giornalista e consigliere del premio, ha chiamato al tavolo dei relatori il Presidente generale del CAI Umberto Martini e il responsabile della comunicazione Luca Calzolari.

“Ci fa enorme piacere questo riconoscimento che torna sotto al Monviso, dove è nato Aimar”, ha dichiarato Martini.

Gedda ha poi chiesto a Calzolari cosa significa comunicare il CAI. “Significa comunicare il principale stakeholder della montagna, che propone sempre nuovi contenuti, generati dall’attività di 320.000 soci. Abbiamo una grande responsabilità, per questo motivo ci poniamo continuamente nuove domande nel nostro lavoro quotidiano”.

La cerimonia ufficiale di assegnazione del Premio si terrà a Saluzzo il prossimo 31 maggio.

Di seguito, una breve intervista a Alberto Gedda sul Premio Aimar 2013

Lorenzo Arduini

 

 

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