Alla SAT la mostra "La Biblioteca Generale di Giovanni Pedrotti"

Fino al 26 gennaio 2019, visitabile l'esposizione che illustra i contenuti della biblioteca costituita da 2600 volumi, opera di uno dei presidenti più amati e autorevoli del Sodalizio, a 80 anni dalla morte.

Rifugio Rosetta, da Album Calderari

3 gennaio 2019 - La mostra ospitata fino al 26 gennaio 2019 nello spazio espositivo della Casa della SAT, in via Manci 57 a Trento, proposta dalla Commissione Storico-Culturale della SAT e curata da Daniela Pera, non vuole essere soltanto un significativo tributo ad uno dei presidenti più amati ed autorevoli del sodalizio, ad 80 anni dalla morte.

In realtà la Biblioteca Generale di Giovanni Pedrotti costituita da 2.600 volumi e conservata nei locali della Biblioteca della Montagna SAT, rappresenta uno spaccato della storia stessa della SAT e l'esposizione che ne illustra i contenuti, intende valorizzare e diffondere la conoscenza attorno ad un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Giovanni Pedrotti si iscrive alla SAT nel 1886, viene eletto presidente durante il triennio 1925-1928, succedendo al fratello Pietro. Sua l'elargizione in forma anonima di cospicui finanziamenti per la costruzione di rifugi ed alberghi e nella impostazione organizzativa delle Guide Alpine.  Fu inoltre una figura di spicco nel panorama politico trentino durante gli anni che precedettero la Grande Guerra e sino agli anni Trenta. Nel corso della sua intensa attività di studio e ricerca diede vita ad un archivio e ad una voluminosa biblioteca di notevole rilevanza scientifica.

Nel 1919 con una visione decisamente avanguardistica del territorio trentino, propose la costituzione di un Parco Naturale nell'areale Adamello e Dolomiti di Brenta. A lui i soci  intitolarono il rifugio Rosetta, nelle Pale di S.Martino.

Fu proprio grazie al suo intenso legame con il sodalizio ed in generale di tutta la famiglia Pedrotti che nel 1954 la SAT acquistò dagli eredi il palazzo Saracini - Cresseri attuale sede della SAT. All'atto di acquisto gli eredi donarono alla SAT la biblioteca di famiglia: assieme al vecchio fondo alpinistico, tale nucleo costituì le basi sulle quali è stata fondata nel 1991 la Biblioteca della Montagna.

Oggi la Biblioteca della Montagna SAT, grazie a questo primo importante nucleo archivistico, poi cresciuto nel tempo, anche con la  convenzione (tuttora in corso) con Trento Film Festival per il fondo Montagnalibri, è classificata una delle più complete raccolte editoriali su temi di montagna ed alpinismo a livello europeo, con 35 mila monografie ed oltre 20 mila periodici, senza contare l'archivio fotografico.

La Biblioteca della Montagna SAT partecipa al Sistema Bibliotecario Trentino e il suo catalogo è comune a quello delle altre biblioteche trentine (Catalogo Bibliografico Trentino), consultabile on-line.

In 10 pannelli espositivi vengono illustrati i volumi particolarmente significativi del fondo librario e numerose curiosità e riferimenti storici riguardanti la famiglia Pedrotti. L'esposizione è visitabile tutti i giorni non festivi  dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14 alle 18.00.

Comunicato Società degli alpinisti tridentini

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