Alla Statale la seconda edizione di Cime a Milano: tra gli appuntamenti un convegno nazionale del CAI sui rifugi

Università di Milano con Unimont e CAI danno appuntamento lunedì 11 e martedì 12 dicembre 2017 per stimolare e accelerare la competitività dei territori montani attraverso la ricerca, il networking e il coinvolgimento dei giovani.

30 ottobre 2017 - In occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2017 dell'11 dicembre, l'Università degli studi di Milano con il suo centro di Edolo Unimont e Club alpino italiano, dopo il successo dell'evento dell'anno scorso, promuovono la seconda edizione di Cime a Milano, un appuntamento dedicato alla ricerca e all'innovazione per le Montagne.

In linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, l'evento mirerà a capire come stimolare e accelerare la competitività dei territori montani attraverso la ricerca, il networking e il coinvolgimento dei giovani. L’iniziativa si svolgerà l'11 e il 12 dicembre 2017 a Milano nella cornice dell'Università Statale (Via Festa del Perdono, 7), con il contributo e la collaborazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale e dell'Università degli Studi della Tuscia.

L'11 dicembre  il CAI proporrà il convegno nazionale "I rifugi alpini del CAI: protagonisti a confronto", aperto a tutti gli esperti di montagna, e il giorno seguente presenterà la rete dei Club Alpini Europei EUMA.

Cime 2017 sarà inoltre la vetrina del primo lancio pubblico di Italian Mountain Lab, un progetto nazionale di Ricerca e Innovazione finanziato dal MIUR che prende spunto dall'esperienza consolidata di UNIMONT e che mette in rete l'Università degli Studi del Piemonte Orientale e l’Università degli Studi della Tuscia.

L'11 dicembre verrà proposto infine Mountain-Hack, il primo Hackathon della scuola italiana, promosso dal MIUR, interamente dedicato allo sviluppo di Alpi e Appennini come patrimonio da conoscere, difendere e valorizzare. Mountain-Hack sarà una maratona progettuale durante la quale 100 studenti, provenienti da tutte le regioni italiane, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di immaginare nuovi modelli, soluzioni e prototipi in grado di favorire la sostenibilità e la crescita dei territori montani.

Red

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