Alpinismo giovanile CAI Bolzaneto, un fine settimana come un arcobaleno fra le nuvole

Due giorni nel Parco delle Mura di Genova ricchi di emozioni, con pernotto nel Forte Begato, ascolto di esperienze solidali, condivisione con i coetanei delle Sezioni di Stresa e Baveno e scoperta di angoli nascosti, con gli scarponcini ai piedi.

Alcuni dei giovanissimi protagonisti

22 maggio 2019 - Il bivacco del 18-19 maggio nel Parco delle Mura di Genova è stata un’attività congiunta per i ragazzi dei corsi AG Base 1° fascia e Base 2° fascia del CAI Bolzaneto… ma non solo, perché nella giornata di domenica a noi si sono uniti anche i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile del Cai Baveno e del Cai Stresa, in una gita che ha contato la partecipazione di circa 70 persone fra ragazzi e adulti.
Abbiamo un sacco di cose da raccontare ma… andiamo con ordine!

Sabato pomeriggio il gruppo AG di Bolzaneto si è incontrato al Forte Begato: ci siete mai stati? Forse no, a tanti genovesi la bellezza di questo luogo è quasi sconosciuta, ed è un vero peccato! Da qui si gode di una magnifica vista su Genova e sul Mar Ligure, che abbiamo apprezzato ascoltando il dolce suono della cornamusa di Elio. Il Forte è ben conservato e ha un prato verde enorme, dove fra partite di palla avvelenata e schiaccia-cinque, ci siamo sfidati a lungo nonostante le temperature non proprio primaverili.

ALFA Group Protezione Civile Genova ha cura della manutenzione del Forte Begato e grazie a loro il nostro gruppo di Alpinismo Giovanile ha avuto la possibilità di essere ospitato qui. Abbiamo avuto a disposizione una sala tutta per noi, dove sabato pomeriggio abbiamo fatto una lezione di cartografia e poi i ragazzi un po’ più grandi hanno iniziato a ragionare sullo studio del percorso di una gita che faranno in autunno.

Per cena i volontari della Protezione Civile ci hanno preparato un gustosissimo piatto di pasta all’amatriciana. Poi ci hanno raccontato cosa significa essere volontario di un gruppo di Protezione Civile e alcune loro esperienze tra cui l’assistenza ai terremotati dell’Aquila e di Amatrice, ma anche eventi a noi più vicini, come quello del crollo del Ponte Morandi di Genova. E’ stato un momento di riflessione toccante, in cui siamo rimasti ammutoliti e in ascolto e abbiamo capito cosa significa quando altre persone mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo per gli altri e per aiutare chi ne ha bisogno.

Come regalo della buonanotte, gli Accompagnatori hanno deciso di sfiancarci con la proiezione dell’Era Glaciale 4. Non tutti hanno resistito svegli - Accompagnatori inclusi - ma per i più tenaci l’ora della nanna è arrivata alle ore 00.35: troppo tardi, direbbe Cristina, ma la rassicuriamo, è solo per questa volta!
Sui nostri stuoini e dentro i nostri sacchi a pelo abbiamo tenuto gli occhi chiusi fino alle ore 6.53 e 27 secondi… Complice indiscreta per questo orario decisamente mattiero è stata la luce del giorno che ha illuminato ben presto la stanza, facendoci riattivare carichi per una nuova giornata!

Al Forte Begato abbiamo atteso il gruppo di Alpinismo Giovanile arrivato da Stresa e Baveno e, dopo una merenda a base di focaccia genovese, siamo partiti con loro alla scoperta del Parco delle Mura.

Non ci siamo lasciati intimidire dalla pioggia, a volte sottile, a volte più battente, e avvolti nelle nostre mantelline abbiamo raggiunto in sequenza il Forte Sperone, il Forte Puin e in ultimo il Forte Diamante, dove ci siamo rifocillati per pranzo.

Sulla via del rientro ci siamo fermati ad osservare un frigorifero un po’ speciale… una neviera! Poco sotto al forte Diamante abbiamo osservato nel terreno un largo scavo che in passato era destinato al deposito della neve che si raccoglieva nell’inverno e si adoperava nella stagione calda per la conservazione dei cibi

La pioggia si è fatta via via più insistente, costringendoci a rientrare velocemente verso il centro di Genova, che abbiamo raggiunto con la storica funicolare Zecca-Righi. Con una passeggiata attraverso via Cairoli, via Garibaldi e via Luccoli, abbiamo mostrato ai nostri amici di Stresa e Baveno alcuni degli scorci più belli della nostra città, fino al Porto Antico, dove siamo arrivati sì stanchi, bagnati e infangati … ma felici per un fine settimana che nonostante il grigio delle nuvole, è stato colorato come un arcobaleno.

I ragazzi dell'Alpinismo giovanile CAI Bolzaneto

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