Alpinismo giovanile CAI Desio, al Rifugio Branca nonostante la pioggia

Weekend nel Parco dello Stelvio il 9 e 10 settembre 2017 per i 28 ragazzi e 20 adulti. La domenica, causa maltempo, niente Ghiacciaio dei Forni, ma esercitazioni e giochi.

Il gruppo al rifugio

14 settembre 2017 - Dopo la pausa estiva ecco che riprendono le attività del XXXVII° Corso di Alpinismo Giovanile CAI Desio. Sabato 9 settembre i giovani alpinisti hanno raggiunto il bellissimo rifugio Branca, posto a quota 2493 metri, nel Parco Nazionale dello Stelvio, con l’intenzione di raggiungere il Ghiacciaio dei Forni domenica 10 settembre per effettuare delle esercitazioni di progressione sul ghiacciaio.

Il Rifugio Branca offre uno dei punti panoramici più rari delle Alpi ed è la base di partenza per numerose ascensioni a tutte le vette del Circolo Glaciale dei Forni quali il monte S.Matteo (3678 m.), Tresero (3594 m.), Vioz (3645 m.), Palòn de la Mare (3708 m.) e Cevedale (3769 m.).

Nuvoloni bassi e grigi hanno accompagnato il gruppo già dalla partenza presso il parcheggio di Santa Caterina Valfurva così, dopo un fugace pranzo al sacco presso il Rifugio e approfittano del meteo non ancora piovoso, il gruppo composto da 28 ragazzi e 20 adulti, ha percorso il sentiero di cresta che li ha portati sotto la cima della punta Branca (3000 m).

Ritornando verso il rifugio i ragazzi hanno potuto osservare le trincee della Grande Guerra. Il meteo ora volgeva decisamente verso il brutto così, alle prime gocce di pioggia, i giovani si sono “rifugiati” presso l’accogliente Rifugio. Gli Accompagnatori di AG hanno quindi illustrato i vari dispositivi di ricerca in valanga comunemente chiamati “ARTVA”, mostrando le differenze tra quelli analogici, usati fino negli anni ottanta, e quelli digitali di nuova concezione. I ragazzi hanno appreso il funzionamento degli apparecchi grazie al vecchio gioco del nascondino, rivisitato in versione moderna. Due squadre, fornite di ARTVA digitale e analogico, dovevano ritrovare un compagno nascosto all’interno del rifugio…. Risultato Digitale Vs Analogico 2 a 0.

Il meteo volgeva decisamente verso il brutto e la domenica mattina la pioggia mista a neve ha fatto desistere i partecipanti ad affrontare la salita verso il ghiacciaio. Parte del gruppo ha quindi colto l’occasione per un ripasso dei nodi da utilizzare in arrampicata e nella progressione su ghiacciaio. Solo un ristretto manipolo di intrepidi ha affrontato le intemperie e, attraverso sentieri e  “ponti tibetani” hanno raggiunto la testa del ghiacciaio dei Forni.

Dopo un abbondante e ottimo pranzo in rifugio, i ragazzi hanno fatto rientro a Santa Caterina sotto una pioggerella mista a neve.
Prossimo appuntamento del corso Alpinismo Giovanile sarà la bellissima Valle d’Aosta ed il Rifugio Vittorio Emanuele (m. 2735) – Valsavarenche.   

Valter Meda
Alpinismo giovanile CAI Desio

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