Alpinismo giovanile CAI Forlì: "quattro giorni bellissimi in Val di Sole"

Base a Celentino, escursioni per esplorare la montagna, con guadi nei torrenti e attrversamento di nevai, e una giornata con il Soccorso alpino, tra sentieri attrezzati e simulazioni di trasporto feriti.

Attraversamento di un nevaio per i giovani protagonisti

11 luglio 2019 - “È stata un’esperienza indimenticabile, avventurosa e divertente (anche se leggermente faticosa!). Grazie per avermela fatta vivere!!!”. Con queste parole Martina ha commentato i  quattro giorni trascorsi a fine giugno dal gruppo di Alpinismo Giovanile di Forlì con base a Celentino, in val di Sole.

I 32 ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere la montagna in modo intenso e coinvolgente, fin dal primo giorno, con una sosta intermedia di “acclimatamento” (un gruppo a ripercorrere la Pista dei dinosauri a Rovereto, un gruppo ad avventurarsi per il sentiero attrezzato della Val Sorda sui Lessini).

La conoscenza e l’esplorazione della montagna è proseguita venerdì 28 alle pendici del Monte Cevedale, che ha fatto da cornice alla salita al rifugio Larcher e alla scoperta del sentiero dei Laghi. Nel corso della lunga escursione non sono mancate le occasioni per vivere l’avventura di guadare un torrente impetuoso (senza bagnarsi troppo grazie alla corda di sicurezza predisposta con maestria dai più grandi) e attraversando i numerosi nevai ancora presenti lungo tutto il tragitto (e per molti è stata la prima volta). 

L’attività centrale del sabato è stato organizzata e gestita in collaborazione con gli amici del CNSAS della valle di Peio. Sotto la supervisione attenta ed esperta dei volontari del Soccorso Alpino, tutti i ragazzi hanno potuto percorrere un sentiero attrezzato e simulare il trasporto del ferito con la barella di soccorso.

Che dire? Il commento di Anita riassume senza giri di parole lo spirito che ha animato tutti i momenti di questa uscita: “Quattro giorni insieme, mille momenti di gioia”. 

Un ringraziamento particolare, oltre agli amici del Soccorso Alpino e ai genitori che hanno garantito l’insostituibile supporto logistico, anche agli abitanti di Celentino che hanno ospitato con pazienza e curiosità i giochi e la rumorosa vivacità di tanti ragazzi alla scoperta di chi e come si vive in montagna.

Alpinismo giovanile CAI Forlì

Segnala questo articolo su:


Torna indietro