Aperta in Piemonte la Via dei 150 anni CAI

Il 6 luglio scorso Walter e Lodovico Marchisio hanno aperto un nuova via sulla parete ovest del Rocca Davì, in memoria di Francesco Musso

Rocca Davì

La relazione
In memoria di Francesco Musso (Walter Marchisio - Lodovico Marchisio).

  • Località: Frabosa Sottana (Miroglio) Val Maudagna
  • Nome cima: Rocca Davì
  • Quota:  832 m
  • Gruppo montuoso: Alpi Occidentali e nella fattispecie Alpi Liguri
  • Punto di partenza: Miroglio  (762 m)
  • Dislivello: 60 m (compreso l’avvicinamento) – Sviluppo della via più di 75 m
  • Ore: 2 h
  • Difficoltà: D+
  • Periodo: Tutto l’anno vista la bassa quota, esclusi soltanto i periodi di nevicate eccezionali

L’attacco è presso un albero accanto al sentiero dell’acquedotto (a sinistra – lato di arrivo da Miroglio). La fiancata Ovest avrebbe inizio 15 m sotto, non scalabile causa vegetazione incolta che ricopre il costone roccioso. Si attacca la placca iniziale (10 m) 1 chiodo* (V+), se ci si appoggia alla pianta (da evitare) il passo si riduce a un IV. Superato il primo ostacolo seguire una cengia con andamento da destra verso sinistra (II) che conduce in prossimità di un diedro (1 chiodo). Salire su una piccola cengia (4 m – IV). Traversare a destra (IV-) per 3 m (1 chiodo) su un secondo terrazzino. Si risalgono quindi per l’appigliata ma verticale parete (1 chiodo - III) i restanti 30 m sino in cima.

Raggiunto il pianoro sommitale, ove ci si ricongiunge alla via normale, portarsi alla base del torrione sommitale (libro di vetta) ove con 8 metri (esposti) di facile scalata (II) si sale sul punto culminante della Cima Nord (corona di alloro e nome della guglia salita) che si affaccia a monte sul breve salto della paretina Nord che la divide dal sentiero Musso (valico sopra la galleria).

Discesa: Dal punto culminante scendere per lo stesso itinerario al pianoro ove esce ora la nuova via di scalata (unica di questo settore), assicurando con la corda i più inesperti che volessero invece accedere alla vetta per la via normale dal sentiero F. Musso che si raggiunge scavalcando alcune roccette (I) per scendere poi facilmente all’intaglio ove vi è la targa in ricordo di Francesco Musso. Da qui scendere a sinistra (lato di discesa) per un ripido bosco servito da gradini in legno fino a tornare alla base della via salita (all’imbocco della galleria dell’ENEL) da cui poi si fa ritorno al parcheggio per lo stesso itinerario d’accesso. Dalla vetta: ore 1.

La nuova via sarà inaugurata il 10 Agosto 2013 (Via di Falesia su Torre Monolitica).

In allegato la relazione completa

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