Arriva la nuova guida online per le ciaspolate in Sila

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Cai Cosenza. Nuovi sentieri per tutte le stagioni nella proposta dei soci calabresi

25 giugno 2020 - “La Sila è una fantasia del Nord eseguita con il rigoglio meridionale”. Così parlava Guido Piovene nel suo "Viaggio in Italia", la dolcezza dei  suoi pendii, la rotondità dei rilievi consentono all’escursionista di percorrere molti chilometri di cammino su sentieri e viste panoramiche, tra boschi di pini e faggi, ammirando gli incantevoli paesaggi silani.

Il Parco Nazionale della Sila è il Parco delle quattro stagioni, così ama  definirlo Mario Mele del CAI di Cosenza, perché la Sila è il luogo delle diverse sfumature della natura durante tutto l’anno. La “Guida online - Ciaspolate in Sila”, ideata nel periodo di quarantena da alcuni soci (Guglielmo Barracco, Filippo Gallo e Mario Mele) del “Gruppo Ciaspole” del CAI di Cosenza, non è una guida da consultare solo da chi usa le ciaspole, ma anche per scoprire e  percorrere i sentieri nelle diverse stagioni.

Nell’abecedario delle attività outdoor invernali non compariva il termine “ciaspolare”, un’azione relegata nella memoria dei ricordi d’infanzia. All'epoca i classici della letteratura per ragazzi, "Il richiamo della foresta" e "Zanna bianca", alimentavano il nostro spirito d’avventura e miti romantici, come quello della frontiera e della natura selvaggia del Grande Nord. “Ciaspolare” è la riscoperta di un modo antico, rilassato e silenzioso, di godersi la montagna in inverno, quando tutto è ricoperto dal bianco della neve: le ciaspole (chiamate anche racchette da neve o ciaspe) sono lo strumento ideale per camminare su piste già battute o sulla neve fresca, nel bosco, a fondovalle, o sui pendii imbiancati.

Volete avventurarvi su nuovi sentieri in tutte le stagioni? La “Guida online - Ciaspolate in Sila”  offre l’ occasione per conoscere, con l’aiuto di video, notizie tecniche e cartine di Google MAPS, alcuni sentieri sui quali il CAI di Cosenza ha organizzato delle “ciaspolate”.

Buona montagna.

Fonte: Cai Cosenza

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