Assemblea dei Delegati del CAI per la prima volta a Napoli

Sabato 13 maggio 2017 si è tenuta presso il Museo di Entopresistoria "Alfonso Piciocchi" della Sezione CAI Napoli (146 anni di età) la Conferenza stampa di presentazione della due giorni di lavori in programma il 27 e 28 maggio.

Napoli

16 maggio 2017 - Dopo 154 anni, per la prima volta nella sua storia, il Club Alpino Italiano ha scelto Napoli per l'Assemblea Nazionale dei Delegati, che vedrà sabato 27 e domenica 28 maggio, presso la Sala Ciliberto del Polo di Monte S. Angelo dell'Università Federico II, centinaia di delegati provenienti dall'Italia e rappresentanti dall'estero a confronto sul ruolo del CAI nella tutela e nello sviluppo sostenibile dell'ambiente montano (qui l'ordine del giorno).

"E' importante la scelta di Napoli per l'Assemblea - sottolinea Vincenzo Torti, Presidente generale del Club Alpino Italiano -, quale conferma del riconoscimento da parte del CAI Nazionale per l'impegno di una Sezione storica, quale quella napoletana, e con essa di tutte le realtà CAI del Centro-Sud. Non è un caso, infatti, che proprio una città di mare si distingua per una forte azione di educazione ambientale e di studio della montagna, due cardini della nostra attività associativa, con operatori scientifici e naturalistici che ci consentono, oggi, di scoprire, in modo consapevole, le bellezze del nostro Appennino e i suoi aspetti culturali, storici, religiosi e paesaggistici".

I temi dell'Assemblea Nazionale sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa, sabato 13 maggio, presso il Museo Etnopreistoria CAI Napoli "Alfonso Piciocchi" in Castel dell'Ovo

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il volume "L''Italia dei sentieri Frassati", edito dal CAI e curato da Antonello Sica e Dante Colli, dedicato ai 22 sentieri italiani in memoria di Pier Giorgio Frassati, alpinista e beato della Chiesa Cattolica. "Il volume dedicato ai Sentieri Frassati - conclude il Presidente generale del CAI - riassume tutti questi valori e ci consente di ripercorrere cammini antichi con l'attenzione a tutto ciò che può arricchire la cultura della montagna".

Comunicato CAI Napoli

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