Avigliana (TO), il CAI collabora con le scuole multietniche all'insegna di fratellanza e solidarietà

I Soci della Sottosezione locale hanno accompagnato gli studenti del Centro Provinciale Istruzione Adulti CPIA 5 di Rivoli, con le scuole di Beinasco e Piossasco, sul percorso del Lago Grande sino alla Baia Grande.

Il gruppo dei partecipanti

10 giugno 2019 - Venerdì 7 giugno 2019 Avigliana ha ospitato gli studenti del Centro Provinciale Istruzione Adulti CPIA 5 di Rivoli con le scuole di Beinasco e Piossasco, per la gita di fine anno scolastico, come da accordi intercorsi con la loro insegnante e portavoce Serena Maccari.

La prima accoglienza è avvenuta all’Ufficio del Turismo di Avigliana dove il bus e le auto a seguito, sono sostate per ricevere i saluti di benvenuto da parte di Milena Falco, gestrice con Alessandra Biglietti da aprile 2019 del locale per conto della Cooperativa Culturalpe.

Il foltissimo gruppo è stato egregiamente guidato da Arnaldo Reviglio, socio del CAI di Avigliana (Sottosezione di Alpignano) che in qualità di consigliere comunale ha anche portato i saluti della Città di Avigliana, coadiuvato dal sottoscritto che ha esteso i saluti del CAI in generale. Si è iniziata l’escursione naturalistica sul percorso del Lago Grande sino alla Baia Grande, presso la sede del Parco dove vi è stato il saluto con esaustive spiegazioni da parte di Bruno Aimone, funzionario responsabile dell'area pianificazione e gestione del territorio e del patrimonio naturale e culturale dell’Ente Parco Alpi Cozie per la zona di Avigliana.

Non essendo possibile per logistiche di tempo e di preparazione per le tipologie diverse di persone presenti, alcune delle quali con abbigliamenti non idonei a percorrere il “Sentiero CAI 150”, per stare tutti insieme, si è ripiegati sul percorso pedemontano sino al Centro Storico sostando per il pranzo, con ogni sorta di cibo preparato dagli studenti e dagli insegnanti, al Giardino delle Donne dove siamo stati accolti dall’Assessore Enrico Tavan, assessore alle politiche sociali e giovanili, sport e cooperazione decentrata, da Luciano Balma per gli Ecovolontari e da Tommaso Marchese per il Progetto di Micro Accoglienza Diffusa, che ha condotto con sé tre ospiti della Città di Avigliana, che si sono subito integrati con i coetanei studenti in visita.

È stato un momento di vera commozione oltre che per le esaustive nozioni impartite dai relatori, soprattutto per l’empatia che si è creata fra tutti noi mentre alcuni studenti davano vita ad un concerto improvvisato con percussioni seguiti da insegnanti ed allievi che ballavano insieme. Sarebbe veramente bello se questo fulgido esempio di fratellanza e coesione fosse colto alle alte sfere, perché mai come in quest’occasione è stato così meritato ad Avigliana l’appellativo di “Città Aperta”! 

La pioggia che fin qui ci aveva graziati e il tempo “tiranno” non ci hanno permesso di condurre i graditi ospiti ad una più approfondita visita della parte "artistica culturale" del Centro Storico, motivo in più, vista l’accoglienza ricevuta, di tornare anche con le proprie famiglie a far visita alle infinite risorse storico - paesaggistiche che Avigliana offre. Il commiato, mentre il bus ci raggiungeva con applausi, abbracci e strette di mano è stato quanto di più bello si potesse assistere come degna conclusione di quest’indimenticabile giornata.

Lodovico Marchisio

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