BiblioCAI ha compiuto 20 anni: festa e convegno al Trento Film Festival

Ad oggi 92 biblioteche nel circuito, 72 sezionali che usano Clavis con 85.000 notizie catalogate. Organizzati 20 convegni, 15 seminari, 12 corsi di formazione per il Catalogo unico dei beni culturali del CAI e 6 gite. 170 Soci coinvolti attivamente.

Foto di gruppo con la torta

10 maggio 2018 - BiblioCAI ha compiuto 20 anni e abbiamo fatto festa. Nella cornice del Trento Film Festival, ospiti della SAT che ci accoglie con la dedizione che ci fa tanto amare la Casa trentina, ci siamo riuniti il 5 maggio per il
20°Convegno delle biblioteche sezionali.

Sono venute 27 sezioni con 45 partecipanti: Albenga, Bassano del Grappa, Besana Brianza, Bergamo, Bologna, Bolzaneto, Chivasso, Conegliano, Cuorgnè, Firenze, Frosinone, Marostica, Merano, Modena, Milano SEM, Milano Edelweiss, Napoli, Padova, Pordenone, Reggio Emilia, San Donà di Piave, Schio, Torino, Trento SAT, Udine, Varallo Sesia, Vicenza. Cagliari e L’Aquila – che riprende l'attività nella sede restaurata e con rinnovato entusiasmo dopo anni difficili e duri – non sono potute venire, ma erano assolutamente tra noi. C’erano alcuni bibliotecari che hanno partecipato al primo incontro di BiblioCai a Trento: oltre ad Alessandra Ravelli (BN CAI) e Riccardo Decarli (Biblioteca della Montagna Sat), Alessandro Marchiorri del Cai Modena, Diego Stivella del Cai Pordenone, Graziella Cusa e Sergio Milano del Cai Varallo, Massenzio Salinas del Cai Bergamo, Felice Bonatto del Cai Cuorgné e Cristiana Casini del Cai Firenze. Merano e Padova sono venute per la prima volta, e così abbiamo due nuove biblioteche in BiblioCAI.

Ci ha accolto in apertura di lavori Anna Facchini, neo eletta presidente della SAT, che già in anni precedenti, come presidente della Commissione Cultura, aveva partecipato ai nostri incontri. Ricordando l’interesse della SAT per la cultura legata alla montagna e chiamando a intervenire Riccardo Decarli, bibliotecario della Biblioteca della Montagna SAT, la presidente ha segnalato le iniziative all’interno dello “Spazio alpino”, luogo di incontri culturali che promuove molteplici attività rivolte anche ai più piccoli. Riccardo Decarli ha raccontato del successo riscontrato in occasione delle visite del FAI e delle scuole, grazie alla proiezione di immagini e alla visione di documenti bibliografici e oggetti di pregio che hanno attirato l’attenzione del pubblico.

Ci ha salutato il Presidente generale Vincenzo Torti, che ci ha informato sulle novità curate dal Cai in campo editoriale, fra le quali la ristampa anastatica del volume di J. Brocherel, Alpinismo, testo raro ora disponibile per tutti, e la collana Personaggi, con il suo primo volume su Bianca Di Beaco. Ha ricordato il progetto del Cai sul Sentiero Italia CamminaItaliaCai, che ha l’intento di unire tutta l’Italia come BiblioCai di connettere tutte le biblioteche sezionali.
Ha, soprattutto, incoraggiato BiblioCAI a sviluppare nuove progettualità da proporre alla Sede centrale per il reperimento delle risorse.

È intervenuta anche Daniela Berta, nuovo Direttore del Museo Nazionale della Montagna, accompagnata da Aldo Audisio, che l’ha preceduta nella direzione. Il Coordinamento BiblioCai ha ricordato, soprattutto alle nuove Sezioni, che al Museo si deve la creazione del Catalogo unico dei Beni culturali del Club alpino italiano, su software Clavis, messo a disposizione gratuitamente alle biblioteche sezionali. Il Direttore ha donato alla Coordinatrice BiblioCai una copia del catalogo della mostra inaugurata martedì 8 maggio a Torino dal titolo Albert Smith, lo spettacolo del Monte Bianco e altre avventure in vendita, realizzata nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera “iAlp”.

E dopo gli auguri di buon lavoro mandati dal Direttore del CAI Andreina Maggiore, il Presidente della Struttura operativa Biblioteca Nazionale Gianluigi Montresor ha aperto il nostro 20° Convegno. Dopo una breve illustrazione della presentazione di BiblioCAI fatta dalla coordinatrice nazionale alla manifestazione Cime a Milano a novembre 2017, Alessandra Ravelli, responsabile della Biblioteca nazionale CAI, ha presentato il nuovo portale delle pubblicazioni periodiche del CAI, interamente digitalizzate e ora fruibili con interrogazione semplice o avanzata in una interfaccia totalmente rinnovata.

Riccardo Decarli è intervenuto a ricordare Giuseppe Garimoldi, mancato l’anno scorso, studioso di storia dell'alpinismo, storico della fotografia di montagna, pittore e profondo conoscitore della storia delle arti figurative. Ha raccontato del primo incontro da giovane bibliotecario in missione nella vecchia sede della Biblioteca Nazionale del Cai, e della soggezione nei confronti dell’autorevole presidente che seppe però creare subito un clima piacevole e costruttvo. Ha raccontato poi di come il ruolo di Garimoldi fu decisivo per la nascita di BiblioCAI e della stima che nutriva per un uomo di grande cultura e generoso nel condividerla.

Gianluigi Montresor ha quindi presentato il fondo Coralità alpina, nato in occasione della sua donazione alla BN di un cospicuo numero di spartiti e canzonieri di montagna e implementato dai documenti già presenti alla BN. È stato messo in evidenza come il trattamento documentario dei materiali musicali, in corso di catalogazione nel Catalogo unico dei beni culturali del CAI, presenta problematiche particolari circa i diritti d’autore di editori, compositori, armonizzatori, voci e cori, qualora si vogliano proporre eventualmente delle scansioni delle partiture o l'ascolto di porzioni dei brani. Il trattamento dei materiali musicali, la cui catalogazione ė stata illustrata da Alessandra Ravelli, apre nuove prospettive anche per le biblioteche sezionali, che sicuramente in alcuni casi custodiscono fondi legati alle tradizioni locali, quando non ai cori, cui il CAI sta rivolgendo una particolare attenzione.

Fra gli altri aspetti trattati al Convegno, durante la consueta presentazione delle singole biblioteche, si è accennato
all’importanza di far conoscere la cultura montana ai più giovani e la necessità di attirare un maggiore pubblico di lettori con nuove iniziattve. Maria Giovanna Canzanella ha presentato il modulo base di formazione alla catalogazione per le nuove biblioteche, realizzato per fornire uno strumento di supporto ai formatori che garantisca uniformità e completezza per la qualità del trattamento documentario. Riccardo Decarli, collegandosi a quanto segnalato da Maria Teresa Sartori, bibliotecaria del Cai di Schio, riguardo ai fondi di speleologia, ha ricordato la Biblioteca Franco Anelli del Centro italiano di documentazione speleologica e la “Speleoteca”, catalogo unificato delle biblioteche di speleologia a cui il centro di documentazione aderisce.
Gianni Barbero, del Cai Albenga, ha portato all’attenzione l’analisi di aspetti catalografici delle carte topografiche,
soprattutto per quelle di catene montuose non europee.

Il momento centrale del convegno quest'anno è stata la nostra festa. La sala Pedrotti dove la SAT ci ha accolti, ci ha visto riuniti attorno ad una bella tavola apparecchiata per un buffet con torta di rito, offerto dalla Biblioteca
nazionale. Cristiana Casini di Firenze, coordinatrice dei primi anni di BiblioCAI, ha ricordato i tempi pionieristici, i primi sforzi, su proposta di Riccardo Decarli della SAT, per riunire le biblioteche del CAI e accomunarle in iniziative condivise, e il grande lavoro svolto dai primi seminari sulla catalogazione. Ha ringraziato Diego Stivella del Cai Pordenone, creatore del primo programma su database, messo a disposizione delle biblioteche per consentire a tutti una catalogazione uniforme. Ci siamo ricordati del Gruppo di lavoro sui soggetti, coordinato da Valter De Santis de L’Aquila, e del Metaopac, prima interfaccia web finanziata dal CAI. C isiamo ricordati dei momenti difficili e della lunga azione di coinvolgimento per le nuove biblioteche e per ottenere visibilità e credito presso il CAI centrale, che ora ci vede e ci risponde.

Abbiamo tirato le somme: ad oggi si contano 92 biblioteche nel circuito BiblioCai, 75 biblioteche sezionali che usano Clavis per un totale 85.000 notizie catalogate; BiblioCai ha realizzato 20 Convegni, 15 Seminari, 12 Corsi di formazione alla catalogazione per il Catalogo unico dei beni culturali del CAI, 6 gite di BiblioCai in montagna; nel circuito operano 170 soci vololontari. E quindi abbiamo brindato intorno a una grande torta con i colori del nostro logo e ci siamo fatti le foto per gli amici che non sono potuti venire e per ricordare questa tappa, che ha visto presenti tutti i tre Coordinatori BiblioCai che si sono avvicendati negli anni: Riccardo Decarli della Sat, Cristiana Casini del Cai Firenze e Maria Giovanna Canzanella del Cai Napoli, distribuendo tra noi un bel ricordo che la BN ha fatto fare per l’occasione. Ci siamo complimentati tra di noi per tutto il lavoro svolto, e sono subito cominciate a circolare proposte nuove: è lo spirito dei nostri incontri, ai quali confidiamo di ritrovarci sempre più numerosi.

A cura di Maria Giovanna Canzanella
Coordinatore nazionale BiblioCai

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