Biblioteca CAI: ecco il catalogo aumentato

Anche la Biblioteca Nazionale CAI ha aderito alla sperimentazione della Regione Piemonte sui Linked Open Data (LOD), una tecnologia innovativa che promuove l’uso dei dati aperti e la capacità del web di collegarli tra loro in modo automatico.

La Bibllioteca Nazionale CAI di Torino

18 dicembre 2017 - Il CoBiS, Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche dell’area metropolitana di Torino, l'11 dicembre 2017 ha presentato nel capoluogo piemontese il progetto CoBiS LOD: Il catalogo aumentato. Come cambia oggi il modo di accedere ai documenti e alle informazioni.

Il progetto, sostenuto dalla Regione Piemonte e realizzato per la parte tecnica da Synapta Srl, è una sperimentazione pilota sui Linked Open Data (LOD), una tecnologia innovativa che promuove l’uso dei dati aperti e la capacità del WEB di collegarli tra loro in modo automatico. A questa prima sperimentazione hanno preso parte le biblioteche di Accademia delle Scienze, Associazione Archivio Storico Olivetti, Club Alpino Italiano e Museo Museo Nazionale della Montagna, Deputazione Subalpina di storia patria, INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.

Per consentire la sperimentazione, le biblioteche hanno messo a disposizione i dati dei loro cataloghi per poter lavorare su diverse tipologie di metadati provenienti da software gestionali differenti. Il progetto è la prima esperienza concreta di utilizzo dei LOD per le biblioteche piemontesi. Attraverso i Linked Open Data è stato possibile collegare le informazioni contenute nei cataloghi a fonti esterne già presenti sul Web, quali DBPedia, Wikipedia e Wikidata – le quali, a loro volta, attingono a migliaia di fonti, comprese autorevoli istituzioni internazionali – ed è stato possibile creare una nuova e sempre più ampia rete di collegamenti machine readable.

Ciò permetterà, una più agevole ricerca dei documenti e delle informazioni. Il progetto è stato anche un percorso di confronto professionale supportato da Maurizio Vivarelli dell’Università di Torino che con stimoli e riflessioni ha permesso al coordinamento di raggiungere questo primo risultato. Il progetto potrà, in fasi successive, allargarsi ad altre biblioteche.

Il CoBiS è un coordinamento di 65 biblioteche specialistiche costituitosi a Torino nel 2008. L’obiettivo principale del coordinamento è quello di condividere esperienze nella gestione di biblioteche e di promuovere una rete tra le realtà documentarie presenti nel territorio a vantaggio di un migliore servizio per il pubblico. La diversità disciplinare e gestionale delle biblioteche è l’elemento costituente del CoBiS, un motivo di ricchezza, ma anche di complessità. Nel 2014 durante la giornata studi Le biblioteche specialistiche. Un valore tra realtà e futuro. Esperienze a confronto si è cominciato a riflettere sulla nuova tecnologia dei LOD e di come questa possa essere declinata all’interno delle singole biblioteche. Da qui è partito il percorso di formazione e confronto che ha portato alla pianificazione e realizzazione di questo progetto pilota.

CAI Torino

Segnala questo articolo su:


Torna indietro