Biella si candida ufficialmente a Città Alpina dell’anno 2021

L'Amministrazione comunale intende riservare una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, fuori e dentro la città. Tra i progetti la Borsa del Turismo e della Montagna e il Festival delle Ecososteniblità a Oropa.

Biella e le montagne (foto S. Ceretti)

7 febbraio 2020 - Biella punta al titolo di Città Alpina dell’anno 2021. L'altro giorno la giunta ha approvato la delibera con cui si candida ufficialmente per partecipare alla fase preliminare di selezione del 2020. Approvato il progetto, ora l’iter prevede entro la fine di febbraio la presentazione del dossier al Segretariato dell’associazione Città Alpina dell’anno, dopodiché a settembre 2020 si terrà un seminario con la presentazione delle iniziative e, se Biella si aggiudicherà il titolo, l’evento di proclamazione è atteso tra marzo e aprile del 2021.

La candidatura nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di riservare una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale anche per quanto riguarda il territorio circostante la città. Nel concreto, tra i progetti più ambiziosi, l’amministrazione intende realizzare a Oropa la Borsa del Turismo e della Montagna e la nascita del Festival della Ecosostenibilità. Inoltre con il recente ingresso di Biella nell’Unesco Creative Network la città potrebbe mettere a disposizione delle altre realtà della rete Città Alpina importanti sinergie e connessioni in termini di visibilità e sviluppo a livello internazionale.

L'associazione delle Città Alpine dell'anno raccoglie le città che si impegnano, secondo il protocollo della Convenzione delle Alpi, a tutelare nello spazio alpino: popolazione e cultura della montagna, pianificazione territoriale, difesa del suolo, protezione della natura, tutela del paesaggio e dell'acqua, agricoltura di montagna, turismo, trasporti, foreste montane, energia e attenzione alla sostenibilità. La Convenzione delle Alpi è composta da: Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Svizzera, Slovenia, Monaco e CEE con ratifica dell'Unione Europea del 26.02.1996.

La Città di Biella presenterà la propria candidatura per favorire la cooperazione con le altre città del territorio alpino (Tolmezzo, Lecco, Marburgo, Belluno, Villach, Maribor, Bad Rechenhall, Gap, Herisau, Trento, Sonthofen, Cambery, Sondrio, Briga-Glis, Bolzano, Bad Aussee, Idria, Annecy, Tolmino, Bressanone, Morbegno, Chamonix-Mont Blanc), per dare un'impronta sostenibile al futuro della montagna con progetti internazionali di rete, con progetti turistici mirati all'abbattimento delle barriere linguistiche e geografiche per la promozione della montagna.

Red

Segnala questo articolo su:


Torna indietro