CAI Isernia, continua la collaborazione con l'Istituto San Giovanni Bosco

Lo scorso 10 novembre i ragazzi hanno camminato tra il Lago di Castel San Vincenzo e l'omonimo borgo, la località molisana più importante del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise: "luogo meraviglioso per gli amanti della natura, trekking e cultura".

Gli alunni protagonisti

14 novembre 2019 - Domenica 10 novembre secondo appuntamento dei ragazzi dell'Istituto San Giovanni Bosco con il CAI Isernia. La partenza è sempre alle ore 9,00: ragazzi, professoresse, pullman e noi pronti. L'appuntamento di oggi è con un'altra perla del Molise "Castel San Vincenzo".

Prima tappa Lago di Castel San Vincenzo dove ci attendono i nostri Soci Gian Carlo e Simona. E' un lago artificiale di un colore verde smeraldo, davvero bello, con lo sfondo delle montagne. Il Lago è balneabile, ci sono delle carpe di dimensioni giganti. Il tempo è un po incerto e questo ci fa accelerare il giro intorno al Lago così da incamminarci verso il paese.

Il borgo è la località molisana più importante del Parco Nazionale di Lazio-Abruzzo-Molise, situato ai piedi del massiccio delle Mainarde. In piazza ad accoglierci troviamo il Sindaco Marisa Margiotta: ha una sorpresa per i ragazzi, gli farà visitare il Museo della Fauna Appenninica, esso è nato da un'iniziativa del naturalista Oscar Caporaso ricercatore e scienziato di Castel San Vincenzo. All'interno del Museo si può ammirare l'intero campionario della fauna delle Mainarde e una vasta collezione ornitologica e entomologica, il tutto in un grazioso palazzo baronale. Chiaramente i ragazzi sono stati super-entusiasti della visita.

All'uscita del Museo ci siamo soffermati sulla piazzetta del paese dove sul pavimento è raffigurata la rosa dei venti, qui Gian Carlo ha impartito ai ragazzi nozioni di orientamento facendoli divertire nel cercare le diverse direzioni con l'aiuto della bussola.

Continuando il cammino nel borgo ci fa da guida Simona, illustrando la storia del paese. Dopo la meritata pausa pranzo ci dirigiamo presso il vero gioiello del borgo, l'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, uno tra i più importanti siti di epoca carolingia, che per la sua importanza di patrimonio storico-artistico altomediovale rende il luogo unico in Europa. Ha una storia affascinante, qui si conserva un ciclo di affreschi altomediovali "La Cripta di Epifanio" dal nome dell'bbate che la volle negli anni nei quali guidò l'Abbazia (824-842). La nostra guida e Socia Simona è stata molto brava nel rendere la storia del sito un racconto comprensibile al linguaggio dei ragazzi, tant'è che gli hanno rivolto molte domande.

Qui finisce il nostro tour nell'oasi delle Mainarde, posto meraviglioso per gli amanti della natura, trekking e cultura. Bisogna visitarlo per capire la magia. Saliamo a bordo del pullman ringraziando le nostre guide e Soci Gian Carlo Pozzo e Simona Carracillo per la bella giornata trascorsa. Anche questa volta è andata bene, siamo contenti, grazie Club Alpino Italiano.

Ostam Onc Matilde Di Domenico

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