CAI La Spezia e Soccorso alpino, nuovo opuscolo sulla sicurezza sui sentieri

L'opuscolo (anche in inglese) intende rendere più consapevoli gli escursionisti sui sentieri della provincia, soprattutto del Parco Nazionale Cinque Terre, informandoli sull'esistenza dell'app GeoResQ.

17 maggio 2019 - Si è svolta, nella sala multimediale della Provincia della Spezia la presentazione, da parte del Soccorso Alpino e della Sezione CAI della Spezia, di un opuscolo (anche in inglese) pensato ideato e realizzato per rendere più consapevoli i frequentatori della nostra provincia sui rischi ai quali vanno incontro nell’affrontare i sentieri del nostro territorio con superficialità, senza adeguata preparazione e senza la dovuta attrezzatura.

Lo scopo è di poterli informare che è disponibile un’applicazione “Geo ResQ”, da scaricare su smartphone, fornita gratuitamente ai soci CAI ed acquistabile per i non soci (è al vaglio la possibilità di includerla in alcuni pacchetti dedicati) con la quale sarà possibile, per gli escursionisti in difficoltà, segnalare la loro posizione alla centrale operativa H24, memorizzare il percorso effettuato e richiedere un immediato intervento di soccorso.

Con il pieno appoggio sia dei Parchi che della Provincia, il mediatore nonché Vicepresidente del Soccorso Alpino della Spezia Lorenzo Ratti ha fatto scorrere alcuni filmati ed immagini riguardanti il nostro territorio mettendo in risalto le statistiche stilate nel 2018 ed ha introdotto i partecipanti all’evento iniziando dal padrone di casa Presidente della Provincia Cozzani, il quale ha elogiato il grande lavoro improntato sulla sicurezza e prevenzione che viene svolto dai volontari del Soccorso Alpino, del CAI e delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), proseguendo con l’intervento del Presidente della Sezione della Spezia Bacchioni il quale ha parlato della collocazione del Soccorso Alpino all’interno del CAI e si è soffermato sul concetto di sicurezza in montagna, concetto effimero visto che l’ambiente montano non è mai privo di pericolo ma che può essere mitigato dal continuo monitoraggio dei flussi ,da una segnaletica chiara e completa e dalla costante manutenzione dei sentieri, segnalando le criticità che vengono a determinarsi: fondamentale quindi il lavoro di prevenzione.Sono seguiti gli interventi dei Presidenti e Direttori dei Parchi del nostro territorio che hanno ringraziato, a vario titolo, l’operato del Soccorso Alpino e CAI

Al termine del dibattito Ratti ha informato i presenti che il gruppo è formato da 40 volontari tra soccorritori , infermieri e medici, che nel 2018 sono stati effettuati 115 interventi di soccorso quasi esclusivamente nel Parco delle Cinque Terre (dove sono collocate due postazioni fisse di Soccorso) ed ha introdotto alcuni filmati esplicativi sull’uso dell’App Geo ResQ.

CAI La Spezia

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