CAI La Spezia: progetto "Quattro passi tra le righe" e mostra "Gino... 100 e altre storie”

Dopo il primo del 2019, nel 2020 la Sezione adotterà un nuovo documento dell'Archivio di Stato Genova, da restaurare attraverso una sottoscrizione. Fino al 31 dicembre, poi, è possibile visitare la mostra che commemora il Socio Gino Maschio.

Il certficato di adozione del documento 2019

18 dicembre 2019 - Il 2019 volge al termine ma la nostra Sezione non si ferma……
“Quattro passi tra le righe” è un’iniziativa CAI che parte dal progetto “Adotta un Documento” promosso dall'Archivio di Stato Genova. Il CAI Sezione della Spezia adotta un documento bisognoso di restauro datato 4 novembre 1085 scritto presso il Castello di Vezzano (l’attuale Vezzano Ligure) nel quale si parla di una donazione, da parte degli Obertenghi (signori di Vezzano), a favore di Aimerico abate del Tino, per la ricostruzione del Monastero di San Venerio.

A marzo scorso la Sezione ha organizzato un’escursione nei luoghi dove è stato scritto ed il ricavato dalla gita è stato investito nel restauro (con l’intenzione, in futuro, di organizzare gite al Tino per descrivere il contenuto del documento adottato e restaurato). Nel mese di dicembre a Genova, presso l’ Archivio di Stato, è stato rilasciato un certificato di adozione al Presidente Alessandro Bacchioni ed il documento sarà esposto, restaurato, con il nome dell' adottante.
A gennaio 2020 la Sezione CAI della Spezia sceglierà un altro documento in Archivio di Stato, che verrà raccontato durante le visite sull’isola del Tino; anche in questo caso sarà promossa una sottoscrizione tra i soci per il restauro.

La Sezione CAI della Spezia informa che dal 12 al 31 dicembre, presso la Mediateca Sergio Fregoso di via Firenze 37 è possibile visitare la mostra fotografica dedicata a “Gino...100 e altre storie per commemorare il centenario della nascita del proprio Socio Gino Maschio, scomparso nel 2018 e ricordare gli ultimi 40 anni della vita della Sezione.

…era una grande figura del CAI spezzino, ha formato ed aggregato donne ed uomini che hanno raggiunto prestigiosi risultati nell’Alpinismo, nell’Arrampicata e nelle strutture stesse del CAI. Un cammino lungo 70 anni , iniziato con la chiamata nel Corpo degli Alpini alla vigilia della 2^ Guerra Mondiale e culminato con la salita al Pizzo D’Uccello , 10 anni fa , per festeggiare , nell’ambiente a Lui più gradito , il 90° compleanno! È’ stato , per tutti noi , un esempio ed un punto di riferimento : da lui abbiamo sentito per la prima volta il termine di “imparare facendo”; nel 1989/1990 organizzava il primo corso di escursionismo ( cosa mai fatta a livello nazionale).

Infine, giovedì 19 dicembre ore 21 presso la Mediateca Sergio Fregoso, la ricorrenza annuale dello scambio degli auguri tra i soci e quanti avranno il desiderio di partecipare, nel corso della quale ci sarà la presentazione del libretto sezionale 2020 con tantissime gite ed iniziative varie organizzate dalle Scuole e Commissioni.

CAI La Spezia

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