CAI Lazio, certificati 84 operatori LH

26 di loro sono stati certificati nel corso conclusosi sabato 13 maggio 2017. In espansione i progetti con le scuole, che fanni interagire le uscite sui sentieri percorribili dai disabili con altre attività.

In cammino con la joelette

16 maggio 2017 - Si è appena concluso il V Corso LH del CAI lazio svoltosi presso la Piana di Rascino (RI).
Fino ad oggi abbiamo certificato ben 84 accompagnatori LH nel Lazio ed è stato un crescendo di consensi sia in attività scolastica e sia a nuove formule di accompagno assistito.
Al corso di sabato 13 maggio hanno superato la prova ben 26 corsisti provenienti dalle sezioni di: Rieti, Latina, Colleferro, Antrodoco, Leonessa, Tivoli, Palestrina e Viterbo.
Inoltre sono in arrivo nuovi progetti nelle scuole dove il modello LH si integra con gli altri.

@ Più Sport con Escursionismo – Arrampicata e Speleo interagendo con uscite LH (diversamente uguali)
Il progetto si sviluppa avvalendosi degli insegnanti di Educazione fisica, Scienze matematiche fisiche e naturali dell’Istituto e i nostri tecnici di arrampicata in Roccia, Speleo che porteranno avanti attività di Escursionismo in uscita su sentieri CAI in alcune zone dei Monti Lepini.
L’intento è quello di realizzare una concreta azione di avviamento allo sport di montagna e di diffusione dei suoi valori affinché la pratica sportiva diventi stile di vita rispetto del territorio.
Si tratta di garantire la presenza di un nostro operatore/referente per alcune ore la settimana nel primo modulo affinché si promuovano i rapporti con il mondo sportivo di arrampicata, di cartografia in escursione e nozioni di Geologia-Ambiente; nel secondo modulo previste uscite dedicate ad arrampicata in falesia e attività di escursionismo, toccando tre punti essenziali del progetto Cammina in LH: ausili speciali da montagna per ragazzi con difficoltà motorie, conoscenza del carsismo tra il pozzo comune e il pozzo dell’Erdigheta e attività agonistica di camminata veloce percorrendo alcuni sentieri CAI utilizzando la cartografia su base IGM aiutandosi con bussola e tracciando con GPS.

Contemporaneamente il progetto “Diversamente uguali” si avvale di Professori di sostegno e di Assistenti insieme al Gruppo LH CAI Lazio. Il Progetto ha lo scopo di offrire ai giovani opportunità formative nella scuola attraverso una collaborazione con l’istituzione scolastica e le famiglie. Propone la montagna come laboratorio nel quale realizzare, mediante una progettazione integrata, le comuni finalità di crescita umana e di consapevole, armonioso e costruttivo rapporto con l’ambiente.

  • Lo studente è il protagonista delle attività formative.
  • Il gruppo-classe come nucleo sociale, è il campo di azione per l’attività formativa; le dinamiche che vi interagiscono devono favorire l’orientamento del giovane verso una vita autentica attraverso la conoscenza ed il genuino contatto con la natura prima con esercitazioni in palestra artificiale e poi su parete di roccia in uscita CAI.
  • L’insegnante e l'Accompagnatore in stretta collaborazione e nel rispetto dei reciproci ruoli, sono i principali strumenti tramite i quali si realizza il progetto.
  • La famiglia è l’ambito educativo primario con il quale condividere i valori formativi.
  • Le attività organicamente inserite nella programmazione educativo-didattica prevedono momenti integrati di conoscenza e di esperienza diretta con la montagna finalizzati alla formazione del giovane.
  • Il metodo di intervento coinvolge il giovane in attività creative di apprendimento e trae la sua origine dai rapporti costruttivi che emergono nel gruppo, secondo le regole dell’imparare facendo.
  • I mezzi operativi derivano dalla conoscenza e dalla padronanza delle tecniche già sperimentate in ambito educativo, scientifico ed alpinistico, e tengono conto delle loro evoluzioni ed innovazioni.
  • La verifica va effettuata con attività specifiche attraverso le quali riscontrare l’acquisizione degli obiettivi di apprendimento e di comportamento programmati.
  • L’uniformità operativa delle strutture del Club alpino italiano è il presupposto indispensabile per la realizzazione del progetto-scuola @più sport
  • La formula migliore in tutti i progetti è il saper incontrarsi e confrontarsi per crescere insieme….. CAI e Scuola insieme per un futuro migliore.

Amedeo Parente responsabile Gruppo LH CAI Lazio.
Presidente Cai Colleferro.

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