CAI Novi Ligure, giovani e giovanissimi sulla cima del Monte Due Mani, sopra Ballabio (LC)

Domenica 11 giugno 2017 tutti i partecipanti sono arrivati in vetta grazie all'utilizzo di tre itinerari adatti ad ogni età e capacità: la via normale (facile), il sentiero 36 (più impegnativo) e la ferrata Simone Contessi.

Sulla cresta

14 giugno 2017 - Splendida gita, domenica 11 giugno, per le ragazze ed i ragazzi del Gruppo di Alpinismo Giovanile della Sezione CAI di Novi Ligure. Meta la cima del Monte Due Mani, al di sopra del Comune di Ballabio in provincia di Lecco. Particolarità di questa uscita è stata la possibilità di giungere alla medesima destinazione utilizzando tre differenti vie in base all'età ed alle capacità di ogni partecipante.

Il Monte Due Mani è un piccolo complesso calcareo che forma il versante orientale del largo e pianeggiante corridoio che va da Ballabio al Colle del Balisio, permettendo il raccordo fra la Valsassina a Nord e la Valle del Gerenzone che scende su Lecco, a Sud. Per quanto di secondaria importanza rispetto alle cime che lo circondano il Due Mani offre alcune splendide gite con un panorama interessante e inconsueto sulle Grigne e sul Resegone, oltre che sul comprensorio di Lecco e Valmadrera.

Già l'accesso stradale ai percorsi ha un suo fascino particolare. La stretta strada che da Ballabio inferiore entra in Val Boazzo ci immerge in un ambiente solitario e vario dove ai verdeggianti versanti del versante sinistro fanno contralto le scabre pendici del Due Mani coperte di rada vegetazione e costellate di torrioni rocciosi d'ogni forma e dimensione.

Il percorso che descriviamo come la via normale alla cima è molto piacevole e facile sebbene nella sua ultima parte sia molto ripido. Viceversa la salita lungo il sentiero n. 36, che fiancheggia la via ferrata Simone Contessi o per la ferrata stessa, è sicuramente più impegnativa. Una volta raggiunta l'estrema punta meridionale della montagna inizia, poi, una fantastica cavalcata per cresta che riserva momenti veramente entusiasmanti e suggestivi.

I ripidissimi pendii erbosi dei due fianchi della cresta, a tratti attrezzata con catena metallica, la rendono in certi punti veramente aerea.
Con l'aiuto di una splendida giornata di sole, a dire il vero in alcuni momenti perfino un po' troppo calda, i nostri giovani alpinisti hanno potuto dare prova della loro abilità ed alla fine della giornata erano tutti visibilmente felici per la bella esperienza vissuta.

La via ferrata Simone Contessi
Già nel 1980 la Sottosezione di Ballabio del CAI aveva attrezzato una via ferrata per il Monte Due Mani; essa permetteva di raggiungere la cresta Sud sfruttando una serie di torrioni isolati. Caduto in disuso, il percorso fu poi ripristinato nel 1999 e dedicato al giovane alpinista locale Simone Contessi, perito sul Sass Pordoi durante un'ascensione. Il giovane diciassettenne, appena uscito dalla scuola di alpinismo dei Ragni di Lecco, era considerato una promessa dell'alpinismo ballabiese. Purtroppo un fulmine tranciò la corda a pochi metri dalla vetta risparmiando i due compagni, ma senza lasciare scampo a Simone.

Per quanto il percorso sia oggettivamente "forzato", visto che ogni torrione può essere agevolmente aggirato grazie al sentiero n. 36, ciò consente tuttavia di poter prendere confidenza con questo genere di itinerari attrezzati sapendo di aver sempre a disposizione una via di fuga certa.
Insomma, durante la salita si può scegliere quale torrione salire e quale tralasciare. In alcuni settori si trovano poi passaggi piuttosto esposti e atletici.

Ovviamente una via come la Simone Contessi deve essere rigorosamente affrontata con la debita attrezzatura e cioè con un "set da ferrata" composto da due spezzoni di corda, moschettoni a ghiera e dissipatore. Essenziale il casco e utili anche un paio di guanti in pelle, magari senza dita.

Tutte le foto della gita sulla pagina Facebook "Alpinismo Giovanile - C.A.I. Novi Ligure"

Alessandro Gemme
Segreteria Gruppo A.G. - C.A.I. Novi

Segnala questo articolo su:


Torna indietro