CAI Nuoro, il bilancio di metà mandato

470 Soci (aumento del 32%), escursioni da capo di Monte Santo a capo Frasca, eventi come "Cai Accoglie" e iniziative con le scuole. E' soddisfatto il Presidente Marteddu, che sottolinea però che persistono ancora ombre.

16 settembre 2019 - Abbiamo doppiato il capo dei 18 mesi su 36 di mandato: occorre riflettere sul  bilancio, proporre una verifica, immaginare nel concreto l’immediato futuro.

Niente si sarebbe potuto realizzare senza spirito di squadra:  dal CdS, collaborazione e presenza costante, non solo alle riunioni, alle iniziative, alle escursioni al costante rapporto con i SOCI.
In particolare la Segreteria e la Tesoriera. Sono sottoposti al Pressing quotidiano.

Le commissioni sezionali, CSE e CSSeC assolvono alle loro competenze statutarie e agli impegni. I gruppi operano secondo gli indirizzi del CdS, con i loro referenti. La costruzione della SCUOLA di Escursionismo con la disponibilità del direttore Peppino Cicalò.

Mi rendo conto che su taluni soci si sono addensati sintomi di stanchezza; è nella consuetudine. Ma si sono immesse energie nuove, giovani e con voglia di fare.

I dati: a marzo 2018 numero soci 356, a stasera numero soci 470. Aumento di oltre il 32%.
 Ma non è solo il dato numerico: è qualità e sostanza.

Le proposte di escursione sono state ancorate alla funzione di interesse su tutto il territorio di pertinenza Cai-Nuoro, dal capo di Monte Santo a capo Frasca. Con aree ancora scoperte, sulle quali si sta appuntando la nostra attenzione: Oristanese.
Le escursioni vengono preparate, pensate, realizzato con il massimo dell’impegno tecnico dei direttori e se problemi si pongono, le soluzioni sono pronte e responsabili.

L’uso innovativo della Comunicazione, Mail, whatsapp, i tre profili FB (Cai Nuoro, Gruppo Cai Nuoro, cai sottosezione Ogliastra), garantiscono una presenza costante. Il sito cai.it/sezione/nuoro/ è la piattaforma che consente il rapporto costante, sia per le immagini che per le descrizioni dei luoghi frequentati. Lo scarpone.it, giornale online del Cai centrale, ha una attenzione speciale per noi. Questo ci consente di essere costantemente alla nostra dimensione di Club Alpino, in tutta Italia.

Sottolineo iniziative che sono nella nostra piccola storia: Il cammino della leva, Montagna che unisce con la Brigata Sassari, le lezioni per i ragazzi della scuola media dell’Istituto Maccioni di Nuoro. “Cai Accoglie” che per l’impatto nelle coscienze dei soci è rimasto nelle cronache delle attività storiche del CAI, come da Montagne 360. Sono grato ancora per chi ha collaborato alla realizzazione di questi impegni. Due obiettivi raggiunti che segneranno i prossimi anni: la Scuola sezionale di escursionismo. L’abbiamo voluta, ne abbiamo scritto le regole, abbiamo coinvolto con determinazione le strutture centrali, disponibilità, come ANE, di Peppino. Può partire. A giorni lo start up. La sezione gemmata Ogliastra. Nata dal selvaggi Blu. Il Presidente Giacinto Staffa e il suo CdS sono all’opera per il programma 2020.

Non tutto luccica, persistono ombre. Il rapporto con l’ente regionale Forestas e la gestione della legge 16/17, istitutiva della RES, Rete Escursionistica sarda, rimane avvolto da tanti punti oscuri. Non sono arrivati alla fase del rapporto organico con il Cai, come in maniera chiara prescrivono le norme attuative di quella legge approvate da un anno. Episodi: convocazioni last minute, non è programmata ancora una strada chiara. Considerano il Cai a dimensione piramidale come gli Enti regionali. Ci immaginano solo spettatori delle loro scelte (vedere l’evento del prossimo Ottobre. Ne sappiamo qualcosa per vie traverse).  Conosciamo esempi di segnaletica inadeguati ed errati, come sul sul Corrasi. Che fare? Il tempo sarà galantuomo.  Non più conflitti. La gestione della RES è affidata a loro. Noi possiamo eventualmente proporre.  La commissione sentieri proverà a collaborare. C’è un rapporto tutto da costruire. Nel frattempo continuiamo col coltivare e intensificare l’affidabilità con i Comuni. Già in corso programmi condivisi con i Comuni di Orotelli, Bolotana, Orani,  Terralba, Villagrande e altri.

Ci aspettano mesi di impegno forte, le escursioni, la preparazione del programma 2020, dedicato con maggiore intensità ai temi ambientali e di sostenibilità per stare, come Cai al passo con i tempi dell’Agenda ONU 2030. Buon lavoro a tutti.

Matteo Marteddu
Presidente CAI Nuoro

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