CAI, Parco Monti Sibillini e Comuni: no a ulteriori captazioni del fiume Nera.

Per il Presidente della Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano Di Donato "è necessario porre un limite allo sfruttamento settoriale della montagna e considerare il valore d'insieme di territorio e popolazioni".

Le acque del fiume Nera

23 novembre 2017 - La Commissione centrale tutela ambiente montano del CAI è vicina all'appello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e dei Comuni Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso per la tutela del Fiume Nera contro l’incremento di prelievo richiesto dall’ATO3.

Nel mese di agosto 2017 con lo svolgimento delle Giornate Cai-Tam d'Appennino e l'evento Internazionale UIAA "Respect the mountains" ci trovammo proprio a Visso dove fu percorso anche un tratto del fiume Nera insieme al Presidente del Parco Oliviero Olivieri che ne illustrò gli aspetti qualitativi  con il valore ecologico e sociale della preziosa risorsa d'acqua, inserita nella  direttiva Comunitaria “habitat come ZSP e ZPS.

E' necessario porre un limite allo sfruttamento settoriale della montagna e considerare il valore d'insieme di territorio e popolazioni. Una necessità non rinviabile per luoghi già fortemente segnati dai terremoti e che vogliono faticosamente e tenacemente conservare la propria identità e le attività economiche essenziali.

Qui sotto è scaricabile il pdf del comunicato del Parco

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM CAI

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