Cai Reggio Emilia, una camminata nella preistoria sotto il Cusna

La Sezione reggiana del Cai, in collaborazione con il suo Comitato Scientifico, organizza sabato 22 agosto una escursione a carattere scientifico-naturalistico, aperta ai soci del Cai, per scoprire questo antico paesaggio preistorico.

11 agosto 2020 - La zona di Pian Vallese in Val d'Asta, alle pendici del Cusna, fu molto frequentata dai cacciatori mesolitici che tra il VI e l'VIII a.C. risalivano in estate le vallate appenniniche alla ricerca dei grandi ungulati. Una delle aree maggiormente frequentate fu proprio quella di Pian Vallese, tra antichi laghi e torbiere che ancora oggi caratterizzano quella zona. La Sezione reggiana del Cai, in collaborazione con il suo Comitato Scientifico, organizza sabato 22 agosto una escursione a carattere scientifico-naturalistico, aperta ai soci del Cai, per scoprire questo antico paesaggio preistorico.

Dalla bella radura di Pian Vallese (1290 m), sopra Febbio, si inizierà a perlustrare l'esteso sistema di torbiere e laghi che connotano tutta la zona, in direzione del Passone e del Passone di Vallestrina. L'escursione, non impegnativa, durerà circa 4 ore, per un dislivello che non supera i 150 m. Il programma completo si trova sul sito del Cai www.caireggioemilia.it e sulla pagina facebook CAI Sezione di Reggio Emilia. L'escursione sarà condotta da Giuliano Cervi, presidente del  Comitato Scientifico Centrale del Cai.

Su Pian Vallese e sulla presenza di cacciatori mesolitici si parla nel recente Notiziario del Comitato Scientifico del Cai reggiano. La zona infatti è stata oggetto di numerosi sopralluoghi da parte del Comitato Scientifico, che da anni dedica la sua attività alla scoperta e allo studio degli aspetti geologici, mineralogici, paleontologici, storici, botanici, archeologici della montagna reggiana. Durante i sopralluoghi, "è stata confermata la presenza di testimonianze di interesse archeologico sia in corrispondenza della sponda settentrionale della locale torbiera, sia del sottostante ambito boscato" Così si legge nel Notiziario. "La vasta superficie interessata dalla presenza di manufatti indica l'aerea di Pian Vallese come uno degli areali di maggior frequentazione mesolitica presente nell'Appennino emiliano. Alle ricognizioni hanno partecipato anche esperti e docenti dell'Università di Pisa. E' stato possibile accertare che le testimonianze di interesse archeologico si estendono su un ampio contesto territoriale che giunge alle falde del Passone di Vallestrina".

Le frequentazioni nel Mesolitico sull'Appennino reggiano non sono concentrate solo a Pian Vallese. Le ricerche del Comitato Scientifico del Cai hanno messo in evidenza presenze anche a Lama Lite, nei pressi del Rifugio Cai Cesare Battisti, sul Monte Baggioletto tra il Passo Cisa e i Prati di Sara e alla Buca del Moro, nelle vicinanze del Passo della Scalucchia.

 

Cai Reggio Emilia

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