Campionati Italiani Giovanili di arrampicata, le performance degli baby Ragni di Lecco

Da venerdì 29 maggio a mercoledì 3 giugno si sono svolti i campionati ad Arco: tanti Ragni Junior presenti, dai baby Under 10 fino agli Under 20.

Giovanissima dei Ragni in azionae ad Arco

Anche quest’anno è Arco di Trento ad ospitare i Campionati Italiani Giovanili di Arrampicata Sportiva, ma a differenza delle edizioni precedenti, in cui le gare erano spalmate su due weekend, stavolta si tengono una dopo l’altra. Sei giorni intensi… venerdì 29 maggio, sabato 30 e domenica 31 le categorie sino all’Under 14, lunedì 1 giugno, martedì 2 e mercoledì 3 le categorie sino all’Under 20.

Cinque gli atleti che prendono parte alle gare dei primi tre giorni: Giulia Passini, Margherita Cigardi Russo e Vera Missaglia per la categoria U10, Samuele Bonfanti tra gli U12, che per la prima volta accedono a questa fase finale dopo le selezioni regionali, più l’ormai “veterana” Anna Aldé, tra gli U14, alla quinta partecipazione.

Si inizia venerdì con la speed, specialità in cui  bisogna “volare”, scalare il più velocemente possibile fino al quadrato nero, dove c’è il pulsante che ferma il cronometro.
Giulia Passini e Margherita Cigardi, pur mostrando tutta la grinta che possiedono si fermano alle qualificazioni 11° e 17°, Samuele Bonfanti e Vera Missaglia riescono ad accedere alla finale classificandosi rispettivamente 8° e 5°,  ma il primo podio per la nostra affiatatissima squadra ce lo regala Anna Aldé, sempre serena e sorridente, corre veloce sulle prese e agguanta il 3° gradino del podio.

Sabato si riparte con specialità Lead, fa caldo, c’è attesa e un po’ di confusione, questo non aiuta i nostri atleti più piccoli che, molto tesi, non riescono ad esprimere al meglio le loro qualità sulle vie di difficoltà: Giulia Passini e Margherita Cigardi restano nell’ultimo terzo della classifica, Vera Missaglia e Samuele Bonfanti  16° e 18° mentre Anna Aldé centra la sua seconda finale, manca di un soffio il podio classificandosi  5°.

La domenica è di scena il Boulder, la disciplina preferita da tutti i più piccoli, dove i nostri giovani atleti sanno dare il meglio di sé. Battagliano per due ore su ogni singolo passaggio di ogni boulder, con una tenacia e una grinta invidiabile, per cercare di chiudere i vari passaggi nel minor numero di tentativi possibili. Con il tifo delle compagne di squadra Alessia Civicchioni, Alice Tavola e Glenda Moscatelli,  che hanno voluto esser presenti e vicine alle amiche in gara, tra lanci a due mani, movimenti d’equilibrio e bloccaggi di forza, Giulia, Margherita, Vera e Samuele si classificano rispettivamente 13°, 22°, 8° e 22°.
Alla fine il premio per tutti i nostri atleti, allenatori ed accompagnatori è dato dalla gioia di stringersi, ancora una volta, intorno all’ennesimo meritatissimo podio di Anna Aldé.
Una finale spettacolare la sua, a un niente dal gradino più alto di quel podio tanto desiderato. La presa finale dell’ultimo boulder sfuggitale di mano all’ultimo secondo, le gioca un brutto scherzo, relegandola dal primo al terzo posto. Un vero peccato, si sarebbe meritata sicuramente di più. Bravissima!!!!

La tre giorni dedicata ai più piccoli si chiude, neanche a farlo apposta, col terzo bronzo di Anna Aldè, nella classifica di combinata , quella cioè che somma i risultati di Speed, Lead e Boulder.

Non c’è tempo di festeggiare, lunedì si ricomincia con i più grandi impegnati nella Lead: Maria Ballerini e Stefano Carnati, atleti anche della Nazionale Italiana, arrivano direttamente da Imst, dove si è svolta una gara di Coppa Europa che li ha visti classificarsi 11° e 5°.
Con loro ad Arco ci sono Francesco Zarpellon, Simone Tentori, Stefano Motta e Luca Benedetti al suo primo anno di competizioni.

Le vie molto intense e spettacolari, mettono in difficoltà i molti concorrenti, ma non i nostri ragazzi che si guadagnano con merito la finale.
Simone Tentori, pur non essendo questa la sua specialità primaria, macina presa su presa e alla fine si ritrova 6°, che lo soddisfa.
Per Stefano Carnati è invece una gara contro il tempo, avendo chiuso le vie di qualifica anche il suo amico rivale Giorgio Bendazzoli. Il “Ragno” da il meglio di sé, nella prima parte sale veloce, poi rallenta, non può sbagliare, più sale più domina le prese,anche le ultime, le più piccole, quelle che portano all’ennesimo top, quello che laurea Stefano Carnati a Campione Italiano Lead U18!

Anche Maria tra le U16 e Francesco tra gli U20 centrano la finale classificandosi 5° e 6°, quindi un’ottima gara anche per loro.
Per Luca tra gli U16 e Stefano Motta tra gli U20 è dura, ma si difendono bene, e alla fine si piazzano al 26°e al 22° posto.

Dopo una bella serata tra ottimi gelati, e tanto divertimento, arriva la seconda giornata: Boulder!
Lanci, svase, tacche, volumi…. insomma di tutto un pò!
E così dopo delle combattutissime qualifiche Simone Tentori e Stefano Carnati accedono alla fase finale nelle prime due posizioni della classifica. Finale anche per Maria, incredula e felicissima.
Nei duri e spettacolari boulder finali, dove ogni movimento ed ogni tentativo possono fare la differenza, Simone si guadagna un meritatissimo 2° posto, a un niente dal gradino piu alto del podio, mentre Stefano Carnati e Maria si devono accontentare  della 6° posizione, insomma, davvero più che bene!
Luca, Francesco e Stefano Motta ottengono comunque un piazzamento comunque degno di merito.

L’ultimo giorno è di scena la Speed, gli unici restati in gara sono Luca e Maria, tutti gli altri sono già tornati a casa per le ultime verifiche a scuola. Tra gli specialisti dell’alta velocità è dura reggere il confronto, per loro 17° e 20° posto.
Nonostante ciò la somma dei risultati permette a Stefano Carnati e Simone Tentori di aggiudicarsi anche la medaglia d’oro e di bronzo nella classifica combinata.

In conclusione possiamo dire che sono state giornate molto impegnative per tutti, atleti, allenatori, accompagnatori e genitori al seguito, ma, passata la stanchezza, restano i ricordi, le emozioni e la consapevolezza di aver fatto tanto e bene, ma soprattutto quella di dover continuare a “lavorare” impegnandosi e divertendosi per cercare di fare ancora meglio.

Ragni di Lecco ASD

Segnala questo articolo su:


Torna indietro