Castel Masegra (Sondrio), i boschi e la Tipoteca Italiana (Cornuda – TV) vincono il Premio Mazzotti 2020

Nelle tre sezioni (Alpinismo, Ecologia e paesaggio, Artigianato di tradizione) scelti “Nel castello delle storie” di Marco Albino Ferrari, “Flower Power” di Alessandra Viola e “Tipoteca. Una storia italiana”, a cura di Silvio Antiga

La copertina di "Nel castello delle storie"

17 novembre 2020 - Un castello, Castel Masegra a Sondrio, che diviene scrigno delle storie di alpinismo e di alpinisti, i boschi e gli ecosistemi, un’“intelligenza vegetale” che conosce e custodisce i segreti del pianeta, e poi un museo unico a livello nazionale e internazionale, la Tipoteca Italiana, che racchiude e tramanda la cultura tipografica artigiana.

I luoghi dove ci conducono i tre libri vincitori della XXXVIII edizione 2020 del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” per la letteratura di montagna, alpinismo, esplorazione - viaggi, ecologia e paesaggio, artigianato di tradizione e Finestra sulle Venezie, pur molto diversi tra loro, sono accomunati dalla funzione di custodire e tramandare un sapere prezioso.

Nel castello delle storie. Montagne, ghiacciai, foreste da oggi al 1778 di Marco Albino Ferrari (Ulrico Hoepli Editore, 2019), ha vinto la sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide”, Flower Power. Le piante e i loro diritti di Alessandra Viola (Giulio Einaudi Editore, 2020) è stato scelto nella sezione “Ecologia e paesaggio”, mentre Tipoteca. Una storia italiana, a cura di Silvio Antiga (Antiga, 2019), si è aggiudicato la sezione “Artigianato di tradizione”.

La Giuria ha scelto inoltre di assegnare due Premi speciali, a I paesaggi delle Alpi. Un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia dell’antropologo alpino Annibale Salsa (Donzelli Editore, 2019) e a Un’etica della Madre Terra. Come prendersi cura della Casa comune del teologo brasiliano Leonardo Boff (Castelvecchi Editore, 2019): da un lato lo sguardo laico sul paesaggio alpino, dall’altro quello di un’ eco-teologia della liberazione" basata su un nuovo rapporto tra umanità e natura.

Assegnato quest’anno anche il Premio Honoris Causa all’imprenditore e stilista Brunello Cucinelli, il “re del cachemire” che a Solomeo, frazione di Corciano (Perugia), ha riportato in vita l’artigianato tessile locale.

La cerimonia delle premiazioni sarà trasmessa nel canale Youtube e nella pagina Facebook del Premio sabato 28 novembre a partire dalle 16.00, con gli interventi dei vincitori e lo spoglio dei voti della Giuria dei quaranta lettori, composta da personalità provenienti da vari ambiti della società civile scelte nel Triveneto, che assegnerà il Super Premio “La Voce dei Lettori” di 3.000,00 euro ad uno dei tre vincitori delle altrettante sezioni di gara.

Il premio è patrocinato e sostenuto, tra gli altri, dal Club alpino italiano.

Red

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