Ciampitti: "Momento di riflessione. Auguro a tutti di tornare alla montagna con più ricchezza di sentimenti"

Intervista al presidente del Cai Molise. "Non definiamo restare a casa un'imposizione, è una partecipazione alla vita collettiva del paese"

3 aprile 2020 - È il momento della riflessione secondo il presidente del Cai Molise, Nino Ciampitti. Ha lo sguardo pensieroso il presidente. Vive questi giorni con molta empatia per chi sta soffrendo.

Stare a casa per lui non è un’imposizione, con il significato negativo che questa parola assume. È una richiesta a cui dobbiamo aderire senza esitazioni “per senso civico, perché siamo cittadini. Immagino che i bambini stiano soffrendo un po’ di più per questo, noi adulti possiamo farcela invece senza troppi problemi. È un dovere minimo, di militanza civica per la nostra comunità. È partecipazione alla vita collettiva del paese”.

Per lui, questo momento difficile che sta vivendo il paese si è trasformato in un periodo di riflessione. “Spesso diciamo di non avere tempo per riflettere, perché siamo presi da mille cose. Io dico che questo è il momento per farlo. Per pensare a ciò che conta. Alla vita. Agli altri. Il mio augurio è che poi nell’Italia di domani le cose non tornino come prima. Che ci sia più spazio per pensare agli altri, a chi soffre”.

“Possiamo poi prepararci al ritorno alla vita normale, anche associativa, che potrebbe riservarci tante sorprese”. Anche sui sentieri si tornerà in maniera diversa. Perché “possiamo vivere anche la montagna in maniera più piena, con più ricchezza di sentimenti. A volte siamo distratti quando andiamo in montagna. Ci lasciamo affascinare dai paesaggi, dalle belle pareti. Senza pensare che siamo noi a dare valore a questa meraviglia. Le montagne senza il nostro sguardo su di esse sarebbero un cumulo di sassi. Quindi spero che ci metteremo anche di più il cuore, pensando più che all’attività in sé, a ciò che dà valore a tutto: la vita”.

Guarda il video:  https://www.youtube.com/watch?v=Sx5PLHPiypc

Valerio Castrignano

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