Ciaspolata sotto la Luna in Sicilia

L’OTTO AG Sicilia ha organizzato l'escursione ad anello a cui hanno partecipato le sezioni di Catania, Bronte e Acireale. Ha toccato Piano Provenzana, il monte Conca (un antico cratere avventizio) e il monte Tanaurpi

11 febbraio 2020 - L’OTTO AG Sicilia ha organizzato la sera dell'8 febbraio una ciaspolata sotto la Luna a Piano Provenzana Linguaglossa Etna nord. Hanno partecipato le sezioni di Catania, Bronte e Acireale. Erano presenti il neoeletto direttore dell’OTTO AG Sicilia Angelo Spitaleri, il referente per l’AG al GR Sicilia Carlo Battaglia e il direttore del soccorso alpino Sicilia dott. Francesco Del Campo.
L’escursione in sicurezza con le ciaspole, i bastoncini e le lampade frontali si è svolta ad  anello lungo un percorso di 6 chilometri. Ha toccato Piano Provenzana, il monte Conca (un antico cratere avventizio) e il monte Tanaurpi che prende il nome dalla tana della volpe. La Luna piena, il cielo stellato, l’ottimo innevamento e le buone condizioni climatiche hanno fatto da cornice all’allegra brigata di bambini,ragazzi, accompagnatori e genitori.
L’uscita si è conclusa nella sede del soccorso alpino di Piano Provenzana con un tè caldo e biscotti siciliani chiamati “sciatori”. Durante il momento di convivialità hanno preso la parola Angelo Spitaleri e Carlo Battaglia sui progetti futuri dell’OTTO AG Sicilia.
Il sottoscritto, accompagnatore dell'escursione, ha raccontato  la storia delle ciaspole o racchette da neve che sono il più antico mezzo di locomozione  dell’uomo sulla neve. La leggenda narra che un gallo cedrone in uno slancio di generosità insegnò ad un indiano hurone come fare l’intelaiatura della racchetta da neve. Sua moglie mostrò come intrecciarvi dentro le strisce di pelle cruda. Gli indiani hurone ringraziarono il gallo e tornarono a casa senza più sprofondare nella neve, mentre il gallo morì per aver parlato troppo.
Antonino Cucuccio

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