Cinema, il Cai aderisce al progetto "Viaggio in Italia" del regista Premio Oscar Gabriele Salvatores

I Soci possono inviare filmati per raccontare esperienze, progetti o attività anche svolte online portate avanti durante l'emergenza virus. Il film racconterà infatti il periodo di pandemia attraverso gli occhi degli italiani.

25 maggio 2020 - Il Club alpino italiano ha aderito al progetto “Viaggio in Italia”, per la realizzazione di un film dallo stesso titolo (per ora provvisorio), a cura del regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, in collaborazione con Rai Cinema e Indiana Production, con l’intento di raccontare il periodo di pandemia attraverso gli occhi e i video degli italiani.

Il progetto si articola mediante la raccolta, prima, ed il montaggio, poi, di filmati a contenuto libero che raccontino esperienze, progetti o attività anche svolte online, ai quali si è preso parte, anche come Socio o volontario all’interno della Sezione, a testimonianza di come ci sia confrontati e adattati all’attuale emergenza.

Del contenuto di tali filmati il Cai non è responsabile e da un punto di vista tecnico:
- potranno essere di qualsiasi durata o formato e girati con qualsiasi dispositivo, purché in alta definizione;
- non dovranno riportare scritte in sovraimpressione o filtri.

I filmati dovranno essere inviati via email all’indirizzo di posta elettronica cineteca@cai.it, e la Cineteca centrale del CAI provvederà, a fine dell’emergenza, a raccoglierli e ad inoltrarli a Indiana Production.

Unitamente al filmato dovranno essere inviate, previa compilazione, datazione e sottoscrizione, le dichiarazioni liberatorie a favore del Cai e a favore di Indiana Production), scaricabili in formato pdfin fondo al testo:

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione, è possibile rivolgersi, via email all’indirizzo di posta elettronica cineteca@cai.it, segnalando anche il numero di telefono, così consentendo a Pamela Lainati, incaricata della Cineteca centrale del Cai, di rispondere o di contattare telefonicamente.

"Ringrazio sin d’ora per l’eventuale adesione a questa iniziativa che rappresenterà anche per il Club alpino italiano un documento a testimonianza di come gli Associati stanno affrontando l’isolamento, l’impossibilità ad accedere alle montagne e l’interruzione delle attività", afferma il direttore del Cai Andreina Maggiore.

Red

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