Con il progetto "Points of Interest In Case of Emergency", Alta Via ligure più sicura

Regione e CAI Liguria intendono collocare sul percorso (a un km l’uno dall’altro) dei paletti con una targhetta con codice del sentiero, una numerazione univoca e il numero unico per l'emergenza 112 per la geolocalizzazione in caso di emergenza.

Paletto segnaletico dell'Alta Via

17 dicembre 2018 - Ha scelto l’Alta Via dei Monti Liguri che unisce Ventimiglia, nel territorio provinciale di Imperia, a Ceparana, sullo spezzino, il progetto pilota denominato “Points of interest in case of emergency” che il CAI della regione ligure ha realizzato con l’Assessorato allo sviluppo del’entroterra, a Escursionismo e tempo libero Liguria, e con la Centrale Unica Risposta (CUR) 112 della Liguria.

L’obiettivo è quello di rendere ancora più sicuri i 450 km di sentieri e mulattiere del complesso. Come? Collocando sul percorso a un km l’uno dall’altro paletti con una targhetta con codice del sentiero, una numerazione univoca e il numero unico per l'emergenza 112 per la geolocalizzazione in caso di emergenza.

A esprimere la soddisfazione degli enti locali è stato l’assessore regionale allo Sviluppo dell’Entroterra Stefano Mai: “Il progetto ha una funzione sperimentale e potrà essere allargato, dopo il primo periodo di collaudo ed eventuale ricalibratura a tutta la rete sentieristica regionale in modo da migliorare le condizioni di sicurezza nell’ambito della fruizione outdoor. Ringrazio Gianni Carravieri, presidente CAI, e il dirigente del NUE Sergio Caglieris che ci hanno di fatto permesso di raggiungere l’obiettivo prefissato – la definizione del progetto – in tempi stretti”.

La prima fase di sperimentazione prevede la stabilizzazione della segnaletica esistente, con verifica delle coordinate geografiche; la sistemazione dei paletti mancanti; il rilevamento dei paletti stabilizzati con aggiunta dei mancanti individuabili con coordinate World Geodetic System 1984 (sistema denominato WGS84), per poi inoltrare la “mappatura” completa alla CUR in modo che tale cartografia venga caricata sul sistema di allertamento del 112. Il tutto sarà quindi comunicato con campagna informativa di sensibilizzazione delle attività outdoor.
L’esempio è semplicissimo: un escursionista in difficoltà, smarrimento, infortunio e quant’altro, potrà fornire la propria posizione all’operatore 112, attraverso i codici riportati sul paletto e in questo modo sarà più facile individuarne la posizione e soccorrerlo.

In questo modo avventurarsi per sentieri nelle migliaia di chilometri di proposte tra costa ed entroterra sull’Alta Via dei Monti, nata ufficialmente 35 anni fa con progetto congiunto del Centro Studi UnionCamere Liguria e del CAI – consentirà di dare una maggiore sicurezza agli escursionisti, che già godono sul percorso delle bandierina bianco rosse con la sigla AV (Alta Via) al centro.

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