Collegamento dei comprensori di S. Domenico e Devero: preoccupazione e disappunto della Commissione tutela ambiente montano di CAI Piemonte e Valle D'Aosta

Il progetto sembra "proporre un modello di fruizione della montagna che non tiene conto di norme di indirizzo nazionali e internazionali sullo Sviluppo Sostenibile". La Commissione diffonde un documento tecnico per un ampio confronto di opinioni.

Alpe Devero (fonte foto mondoneve.it)

28 novembre 2017 - La Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Piemonte e Valle d’Aosta (CITAM PV), organo tecnico territoriale operativo del CAI, nella riunione di sabato 11 novembre scorso, ha esaminato l’ipotesi progettuale “Approfondimenti tecnici per l’Accordo territoriale – fattibilità del collegamento dei comprensori di S. Domenico e Devero”.

In considerazione della complessità dell’ipotesi di progetto e delle sollecitazioni pervenute sia da singoli Soci che da alcune Sezioni, ritiene proficuo mettere a disposizione di tutti l’allegato documento tecnico (scaricabile in fondo al testo), prodotto allo scopo di promuovere e favorire il più ampio e partecipato confronto di opinioni sull’argomento, nell’interesse generale e preminente dei valori della Montagna che da sempre il CAI propugna.

La CITAM PV, presente alla presentazione pubblica di Crodo del 16 ottobre ed avendo in quella sede richiesto un incontro di approfondimento e confronto non ancora calendarizzato, esprime preoccupazione e disappunto in merito alla delineata ipotesi progettuale sia perché vi si ravvisano delle più che possibili discrasie con le norme vigenti, sia perché appare proporre un modello di fruizione della montagna che non tiene conto di norme di indirizzo nazionali e internazionali sullo Sviluppo Sostenibile e in contrasto con i principi contenuti nei propri documenti tecnici e assembleari.

La CITAM PV seguirà con attenzione e puntualità i futuri sviluppi dell’ipotesi progettuale ed esprimerà di conseguenza le valutazioni tecniche più consone a rappresentare il parere complessivo del CAI.
La CITAM PV resta a disposizione di tutti coloro che desiderassero approfondire, discutere e confrontarsi su questo impegnativo progetto.

Maria Grazia Gavazza
Presidente CITAM PV

Segnala questo articolo su:


Torna indietro