"Come Alberi": on line il cortometraggio sul maltempo che ha colpito il Bellunese

Il Centro Servizio Volontariato di Belluno ha realizzato un video emozionale, che testimonia la solidarietà e la generosità delle persone che si sono subito rimboccate le maniche. Introduzione di Don Luigi Ciotti.

Un frame del cortometraggio

4 febbraio 2019 - Il Centro Servizio Volontariato di Belluno, attraverso il laboratorio “Inquadrati” ha creato il cortometraggio “Come Alberi” che testimonia gli effetti dell’eccezionale tempesta di acqua e vento del 29 ottobre, che ha distrutto tanta parte del bosco delle montagne bellunesi.

Il video, realizzato da Roberto Bristot ed Emanuele Bunetto, mostra i territori martoriati della provincia di Belluno, la forza del vento che ha distrutto migliaia di alberi, all’apparenza alti e forti, ed eroso i pendii delle montagne. In questo scenario catastrofico sono emersi sentimenti che si pensava dimenticati: la solidarietà e la generosità delle persone che, rimboccandosi le maniche, hanno  reso agibili gli edifici che l’alluvione ha riempito di fango e semplificato il lavoro ai professionisti che sono sopraggiunti poco dopo.

“Come Alberi” parte dalla metafora della caduta degli alberi che il vento ha ritorto e spezzato. Le persone che vivono in questi territori sono come gli alberi, vinti dalla forza della natura, ma una volta piegati possono rialzarsi e crescere sotto altre forme.

Da sottolineare è l’introduzione di don Luigi Ciotti.

Il video è online, quindi liberamente condivisibile. Il Centro Servizio Volontariato di Belluno invita a socializzarlo il più possibile, ritenendolo uno strumento utile alla divulgazione, alla sensibilizzazione e alla narrazione degli effetti dell'alluvione nel Bellunese.

CAI Veneto

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