Comitato Scientifico Ligure, Piemontese e Valdostano del CAI, appuntamento con "La Scienza nello zaino" nella Valle di Gressoney

Una due giorni (27-28 luglio 2019) aperta a tutti durante le quali, attraverso escursioni e incontri, si conoscerà il paesaggio montano attraverso approcci propri delle scienze naturali e delle discipline storico-culturali.

Il Vallone di San Grato (foto Associazione Augusta)

11 luglio 2019 - Gli Operatori Naturalistici e Culturali (ONC) del Comitato Scientifico Ligure Piemontese Valdostano del CAI si presentano al pubblico attraverso l'organizzazione e conduzione di due giornate divulgative in montagna, nella Valle di Gressoney (AO) nei giorni 27-28 luglio 2019.

Si esploreranno le componenti che costituiscono il paesaggio montano attraverso approcci diversi, propri delle scienze naturali e delle discipline storico-culturali. A tal fine si incontreranno anche attori locali impegnati nello studio di questa valle, come i ricercatori dell'Istituto Mosso dell'Università di Torino e gli storici e archeologi dell'Associazione Augusta di Issime.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con le sezioni CAI di Gressoney e di Aosta e con il Gruppo Regionale CAI Valle d'Aosta. La partecipazione alle due giornate è aperta a tutti previa iscrizione obbligatoria entro il 24/7 a segreteriacslpv@gmail.com

L'iscrizione è gratuita per soci CAI mentre i non soci dovranno versare per motivi assicurativi 6 euro per ogni singola giornata di adesione. È possibile aderire anche a giornate singole. I costi di trasferimenti in funivia e pasti sono a carico dei partecipanti.

Il programma delle due giornate è strutturato in modo da conoscere l'ambiente montano a piani altitudinali differenti. Nella prima giornata, sabato 27 luglio, sarà raggiunto da Staffal 1845m l'alpeggio Cortlys 1991m per un incontro tecnico con rappresentanti locali e con l'allevatore Alessandro Linty: durante la visita sarà possibile analizzare il sistema dell'insediamento abitativo in alta quota e della connessa produzione lattiero-casearia. A mezzo funivia si raggiungerà il lago Gabiet a 2357m per una breve escursione naturalistica e quindi il Passo dei Salati, da dove si raggiungerà l'Istituto Mosso dell'Università di Torino a 2900m. Questo sito, sia museo scientifico che laboratorio di ricerca di alta quota, è stato ed è tuttora un riferimento importante per studi sulla fisiologia umana, sulla medicina di montagna, sulla meteorologia alpina, sulla glaciologia, sui cambiamenti climatici, sulla neve e sulle valanghe. La visita all'Istituto Mosso sarà guidata da Michele Freppaz, professore di pedologia e nivologia all'Università di Torino.

Domenica 28 luglio ci sarà l'escursione "Sulle tracce dei mulini e dell'economia cerealicola di media montagna nell'enclave Walser del Vallone di San Grato" con partenza da Issime 956m, nella media valle di Gressoney. Il percorso ad anello, con un dislivello di circa 600 metri, permetterà un'analisi naturalistica e storico-culturale delle forme di insediamento di media montagna. Le specificità del territorio attraversato saranno illustrate grazie alla collaborazione dell'Associazione Augusta di Issime ed in particolare alla partecipazione del suo presidente Michele Musso, dell'architetto Donatella Martinet che illustrerà gli aspetti paesaggistici e architettonici e dell'archeologo Mauro Cortelazzo, studioso e autore di pubblicazioni sui mulini del Vallone di San Grato.

Le attività saranno guidate da Operatori Naturalistici e Culturali CAI e componenti del Comitato Scientifico Ligure Piemontese Valdostano CAI, esperti di botanica, geologia, medicina, geografia, paesaggio (Dino Genovese, Giuseppe Cerato, Franco Finelli, Sonia Zanella, Piero Carlesi, Daniele Peyronel)

Maggiori info http://www.caicsc.it/titolati-onc/chi-sono-gli-onc
Pagina Facebook Comitato Scientifico CAI Ligure Piemontese Valdostano

Dino Genovese
Presidente Comitato Scientifico LPV del CAI

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