Commissione TAM della SAT e CAI Belluno, due eventi sul lupo

“San Valentino tra i lupi 2020” e “un tranquillo weekend tra lupi & co.” L’iniziativa informativa sui lupi si è raddoppiata: una della TAM della SAT trentina e una della Sezione CAI di Belluno

25 febbraio 2020 - Se ne parla tanto oggi giorno, eppure c'è ancora chi ne ha un'immagine più riconducibile alle fiabe o ai racconti, al nostro immaginario più che alla realtà del suo essere semplicemente e naturalmente un lupo, un animale selvatico che fa parte della fauna alpina da sempre e che, in passato, in buona parte, è stato sterminato dall'uomo. Attualmente, grazie alle leggi di protezione e ai cambiamenti del paesaggio in atto da qualche decennio, questo animale sta pian piano ricolonizzando molte aree dell'Europa, dell'Italia e delle Alpi. Per questo, c’è bisogno di fare corretta divulgazione sul lupo e di fornire informazioni veritiere, attendibili e basate su dati oggettivi e rigore scientifico. 

San Valentino tra i lupi 
Il Corso sul lupo facente parte del Progetto "BiodiversiTAM", che comprende tanti momenti formativi sulle specie alpine e l’ambiente montano, si chiama "San Valentino tra i lupi".
L'iniziativa  è organizzata durante il mese di febbraio, così da poter tendenzialmente sfruttare l'innevamento del terreno per la ricerca di tracce e anche un po’ in onore del primo branco di lupi delle Alpi italiane orientali, transfrontaliero tra Trentino e Veneto e formatisi proprio in Lessinia, vicino Verona, tra un lupo sloveno, Slavc e una lupa proveniente dalla popolazione italiana, chiamata poi, non a caso, Giulietta.

Quest’anno, il corso è stato organizzato insieme alla sezione SAT di Pressano (TN) e si è svolto nella Lessinia veronese, durante le giornate dell' 8 e 9 febbraio. Il corso ha previsto una parte teorica sul lupo, nel tardo pomeriggio del sabato, tramite una presentazione da parte della Commissione TAM della SAT e con la partecipazione sia sabato che domenica dei Carabinieri Forestali del Comando Stazione di Bosco Chiesanuova (VR), che si occupano del monitoraggio del lupo in quella zona. Sono stati affrontati tanti argomenti, dalla biologia, al monitoraggio e gestione, fino ai comportamenti da mantenere.

La domenica è stata dedicata invece ad un'escursione in ambiente, entrando anche nel Parco Naturale della Lessinia. Sul sentiero percorso dai partecipanti è stato rinvenuto un escremento di lupo e, controllando una fototrappola installata lungo il percorso, sono stati reperiti video di esemplari e di altri animali. Il gruppo era costituito da 27 partecipanti, tra cui 7 bambini. La loro presenza risulta sempre un valore aggiunto di notevole importanza per iniziative informative di questo tipo, per aumentare la loro consapevolezza e la loro conoscenza oggettiva.

Un tranquillio weekend da lupi 
Allo stesso tempo, l'iniziativa sul lupo sulle Alpi orientali si è raddoppiata, con un'altra due giorni organizzata nel weekend dalla Sezione CAI di Belluno, dietro proposta di alcuni naturalisti locali e chiamata “Un tranquillo weekend da lupi & Co.”

Anche questo evento ha avuto lo scopo di far conoscere il lupo, specie recentemente arrivata anche sulle montagne bellunesi. Durante il fine settimana i numerosi partecipanti, per un totale di 36 provenienti da Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Lombardia hanno avuto la possibilità di assistere sia a lezioni frontali in aula che a momenti informativi in ambiente tenuti da esperti del settore.

Il corso è iniziato sabato primo pomeriggio con una lezione tenuta dal dott. Claudio Groff (Coordinatore Settore Grandi Carnivori Provincia Autonoma di Trento) che ha illustrato le principali caratteristiche dei grandi carnivori delle Alpi (lupo, orso e lince) mentre in seguito il naturalista Giuseppe Tormen ha svolto un intervento incentrato su gatto selvatico e sciacallo dorato. Il pomeriggio è proseguito con una passeggiata che ha permesso di illustrare e far conoscere le caratteristiche ambientali della zona dove si è insediato il branco di lupi del Visentin. Dopo cena ha avuto luogo una serata informativa aperta al pubblico in cui sono state affrontate numerose ed interessanti tematiche: il ruolo del Club Alpino Italiano nella sensibilizzazione e divulgazione delle tematiche inerenti i grandi carnivori: ad esempio, il il nuovo progetto Wolfalps EU o il ruolo del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. La partecipazione anche da parte di esterni al corso è stata molto buona.

Il corso è proseguito domenica con una nuova escursione in ambiente con la partecipazione del dott. Groff e del dott. Christian Losso, ispettore del Corpo di Polizia Provinciale di Belluno. Durante l’uscita, con alcuni esempi pratici, è stato affrontato il tema delle opere di prevenzione a difesa del bestiame domestico e della gestione delle predazioni in provincia di Belluno.

E' importante conoscere la montagna e i suoi abitanti ed è opportuno partire in escursione consapevoli ed informati, per non essere limitati da inutili ed infondate paure, ma per essere bensì consapevoli dell’ambiente che andiamo a scoprire, consci dei corretti comportamenti da mantenere nelle diverse situazioni che ci si potrebbero presentare e per goderci ancora di più la meraviglia della natura di cui noi, in fondo, siamo parte.

Commissione TAM della Società degli alpinisti tridentini & sezione CAI di Belluno 

Segnala questo articolo su:


Torna indietro