Con il Cai Reggio Emilia si cammina a Puianello, sulle colline della Spergola

È in programma il 19 maggio la terza edizione della "Camminata della Spergola", un'affascinante escursione tra i vigneti di un vino bianco fragrante, delicato ed elegante dalla lieve nota acidula che ne prolunga il finale

Lungo il sentiero della Spergolata

17 maggio 2019 - Lungo le prime colline reggiane, in un territorio ricco di arte, cultura e buon vivere, si trova la Spergola, un vitigno a bacca bianca, dalle radici millenarie: le sue tracce risalgono al secolo di Matilde di Canossa. La leggenda narra di un dono - una piccola partita di questo soave vino bianco - fatto dalla Contessa a papa Gregorio VII. Nel XVI secolo Bianca Cappello, Granduchessa di Toscana moglie di Francesco I de Medici, nelle sue memorie di viaggio scrive di un "buon vino fresco e frizzante" degustato a Scandiano. E le annotazioni storiche si susseguono: ne parlano nobili cultori di prodotti particolari e agronomi alla ricerca di rarità botaniche.

Questo leggendario vitigno, che occupa una piccola percentuale del territorio agricolo reggiano, è stato rivalorizzato e recuperato dalla "Compagnia della Spergola". Questo attività, iniziata una decina di anni fa dopo studi accurati e ricerche approfondite, ha portato alla produzione di vini Doc "Reggiano" e "Colli di Scandiano e di Canossa" (www.spergola.com). Tra le cantine che fanno parte della Compagnia della Spergola, che oltre alla qualità del prodotto hanno a cuore i vigneti e il paesaggio agricolo collinare, anche la oramai centenaria Cantina Sociale di Puianello.

Domenica 19 maggio la Sezione Cai di Reggio Emilia, le Sottosezioni Cai Val d'Enza-Geb e "F. Rustichelli" di Scandiano, con il patrocinio dei Comuni di Castellarano, Casalgrande, Scandiano, Viano, Albinea, Quattro Castella, Vezzano sul Crostolo e Bibbiano propongono la terza edizione della tradizionale camminata della Spergola su un itinerario ad anello affiancato ai dolci colli di Puianello, tra i filari e i vigneti della Spergola; d'altra parte la "spergolata" non può non passare a fianco dei tralci di vite che a fine maggio già mostrano i primi grappoli di uva da cui prenderà vita il delicato nettare.

«Dalla Cantina di Puianello si prende la strada che porta alla ciclopedonale lungo il Crostolo - spiegano gli organizzatori - dalla quale è possibile ammirare le vallate circostanti nella loro bella fioritura primaverile. Dopo la ciclopedonale, all'inizio di Vezzano sul Crostolo, in direzione di Sedrio, si sale fino all'incrocio con il sentiero sul crinale. Da qui è possibile vedere la chiesa di Puianello che si raggiunge per concedersi una sosta e godere dello spettacolo della Pianura Padana a nord e dell'Appennino a sud. Dopo il breve ma appagante riposo si ritorna verso la Cantina Sociale di Puianello, dove alcuni rappresentanti della Compagnia della Spergola ci aspettano per accompagnarci nella visita alla Cantina. Seguirà un rinfresco, accompagnato da un buon bicchiere di Spergola».

Scriveva Giuseppe Cavalchi, alla fine della "spergolata" proposta lo scorso anno sui sentieri di Scandiano: «L'anno scorso eravamo poco più 100, quest'anno siamo circa 170, l'anno prossimo ... chissà!».

Info: www.caiscandiano.it, www.caivaldenza.it, www.caireggioemilia.it

CAI Reggio Emilia

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