"Cori in viaggio": bilancio positivo per l'incontro della coralità CAI del Centro-Sud

Alla certosa di San Lorenzo a Padula (SA), una giornata all'insegna di canto, condivisione e convivialità per quattro gruppi corali CAI (Roma, Frosinone, Cosenza e Reggio Calabria).

Il gruppone dei protagonisti

14 ottobre 2019 - “Cori in Viaggio” è stato denominato l’incontro dei cori C.A.I. del centro e sud Italia (Roma, Frosinone, Cosenza e Reggio Calabria), domenica 6 ottobre scorso presso la certosa di San Lorenzo a Padula (SA). I quattro gruppi corali, accompagnati dai rispettivi direttori, Pier Paolo Cascioli (Roma), Giuseppina Antonucci (Frosinone), Marino Sorriso (Cosenza) e Luigi Miriello (Reggio Calabria), alla presenza di Maurizio Daugeni, referente del Centro Nazionale Coralità (CNC) dei cori del centro-sud, sono stati protagonisti di un qualificato momento artistico e culturale.

Il CNC nasce con l’intento di valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio musicale di cui sono depositari i Gruppi corali del CAI e prosegue con passione gli incontri sulla formazione (l’ultimo lo scorso 7 aprile presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone) attraverso seminari riguardanti modi-stili e tecnica della coralità popolare al fine di potenziare e perfezionare i gruppi senza snaturarne la personalità.

«Là su per le montagne / fra boschi e valli d'or / tra l'aspre rupi echeggia / un cantico d'amor...»

“La Montanara”, il più celebre canto di montagna ha fatto da colonna sonora a questa giornata nata per caso, ma fortemente voluta da tutti i partecipanti. Giuseppina Antonucci, componente della commissione artistica del Centro Nazionale Coralità del Club Alpino Italiano, racconta: «Era da tempo che con Luigi Miriello, direttore coro Aspromonte, si parlava di condividere un momento insieme. La distanza tra Frosinone e Reggio Calabria non è tanta ma abbiamo preferito darci appuntamento a metà strada. Dovendo decidere un luogo favorevole per entrambi ho semplicemente preso la cartina geografica e puntando le dita ho individuato Padula, nota per la Certosa di San Lorenzo. Un modo sicuramente bizzarro ma ha funzionato perché subito dopo abbiamo ricevuto l’adesione da parte del gruppo corale di Cosenza e Roma».

Giuseppina, inoltre, nei giorni precedenti all’incontro è stata ospite della sezione Aspromonte, dove c’è stato spazio per il confronto, lo scambio di suggerimenti e idee.
Tra le mura del più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale, hanno riecheggiato per un giorno diverse voci, diverse tradizioni, diverse storie, che unite, hanno dato vita alla voce armonica del CAI. Il corposo repertorio dei gruppi corali è stato ascoltato senza sosta anche durante il tavolo conviviale, diventando così il sottofondo musicale dell’intera giornata.

La ferma volontà di incontrarsi, il piacere di trascorrere del tempo insieme al di fuori delle consuete escursioni domenicali, ha reso questa occasione una festa indimenticabile; “Un cantico d’amor…” come solo i cori del Club Alpino Italiano sanno fare.

Barbara Cutrupi sez. CAI Aspromonte

Segnala questo articolo su:


Torna indietro