Coronavirus, il CAI Veneto chiede di sospendere le attività e chiudere le sezioni

il CAI Veneto ha chiesto ai presidenti delle sedi di sospendere le attività e chiudere le sezioni al pubblico. Annullato anche il Verona Mountain Film Festival

24 febbraio 2020 - In seguito all’ordinanza del ministero della Salute e della regione Veneto emessa per arginare l’emergenza epidemiologica del Coronavirus Covid 19, il presidente del CAI Veneto Renato Frigo ha chiesto ai presidenti delle sedi venete di sospendere le attività come corsi, riunioni, escursioni dei vari gruppi (seniores, escursionismo, alpinismo giovanile) con pullman e pulmini. Insomma, si tratta di gite con presenze numerose ma anche di eventi al chiuso. Senza dimenticare la chiusura della sedi al pubblico. Per ora le misure sono in vigore da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo. Allo stesso tempo, il CDR si impegna ad aggiornare sui comportamenti consigliati dopo il 1 marzo

Più in generale, i provvedimenti presi dalla regione Veneto sono relativi alla sospensione delle manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura e degli eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico e privato, anche di carattere culturale, sportivo e ludico. Senza dimenticare la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi di culto.

Allo stesso tempo, anche il Verona Mountain Film Festival è stto annullato, proprio per rispettare l'ordinanza regionale. L'inziativa era prevista dal 25 al 29 febbraio. 

Red

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