Covid-19, il Cai Pordenone ringrazia i medici portandoli in montagna

In sette hanno trascorso un fine settimana sulle Dolomiti Friulane, visitando il Centro Visite del Parco a Cimolais e, dopo il pernotto al Rifugio Pordenone, raggiungendo la Casera Roncada con una bella escursione.

I medici sulle Dolomiti Friulane

14 settembre 2020 - Hanno tolto i camici ed infilato gli scarponi, alcuni Medici del Reparto di Medicina dell’Ospedale Civile di Pordenone, per vivere una breve ma rigenerante esperienza nelle Dolomiti Friulane.
Il Cai Pordenone ha pensato che non ci fosse modo migliore per esprimere gratitudine per il loro impegno in prima persona nei tempi più difficili dell’emergenza da Covid-19, se non quello di offrire un breve soggiorno al Rifugio Pordenone (di proprietà della Sezione) circondati da montagne splendide e da una natura incontaminata. Grazie al coordinamento di Alleris Pizzut, Socio della Sezione e Consigliere Centrale del Cai, l’iniziativa si è potuta concretizzare nelle giornate del 7 ed 8 settembre.

Il gruppo di sette medici, accompagnato dalla Presidente della Sezione, Grazia Pizzoli, è stato dapprima accolto presso il Centro Visite di Cimolais del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, dal Direttore Graziano Danelin, che li ha guidati in un interessante percorso interattivo e multimediale. diviso in quattro sezioni dedicate interamente alla fauna del parco.

Raggiunto in serata il Rifugio Pordenone, sono stati accolti dai gestori Marica e Ivan, perfetti padroni di casa. La cena, durante la quale è stato servito il tipico e ricco menù del rifugio, è stata un momento di piacevole condivisione di esperienze e occasione per scoprire l’avvincente storia del Rifugio, che nel 2020 festeggia il suo novantesimo anniversario, attraverso il racconto appassionato di Alberto Verardo, giovane socio della Sezione. La serata tiepida ha invitato ad uscire dal rifugio per osservare e farsi avvolgere da uno strepitoso cielo stellato, esperienza unica che solo in montagna si può godere appieno in una notte limpida e trasparente.

Il giorno seguente, escursione alla Casera Roncada. Salendo lungo la Val Ciol de Mont, sono giunti ad uno splendido belvedere dal quale hanno potuto ammirare, tutti per la prima volta, la Val Montanaia con il suo inconfondibile Campanile.

La montagna che ci ha saputo aspettare, e che per alcuni mesi è stata la protagonista assoluta mentre eravamo costretti in casa da un virus tanto piccolo quanto terribile, è stata ora la protagonista di un’esperienza unica, che tutti i partecipanti ricorderanno a lungo.

Cai Pordenone

Segnala questo articolo su:


Torna indietro