“Da 0 a 3000”: i pazienti con problematiche di dipendenza in cammino dalla costa abruzzese al Gran Sasso con Alpiteam e CAI Abruzzo

Dal 17 al 22 settembre 2017 in programma le sei tappe del trekking che coinvolgeranno tra le 45 e le 50 persone tra pazienti, operatori, accompagnatori e istruttori.

La locandina del progetto

13 settembre 2017 - Dal 17 al 22 settembre il gruppo Passaggio Chiave, composto da servizi e istituzioni come comunità, sert e la Scuola di alpinismo lombarda del CAI "Alpiteam" che hanno in comune l’utilizzo della montagna come strumento educativo nel lavoro con persone dipendenti da sostanze stupefacenti legali e illegali, camminerà nella terra abruzzese partendo dal mare per raggiungere il Gran Sasso.

Il progetto, denominato “Da 0 a 3000”, coinvolgerà 45-50 persone tra pazienti con problematiche di dipendenza, educatori di comunità, operatori di Noa e Sert e istruttori accompagnatori sia di Alpiteam che del CAI Abruzzo.

La scelta dell’itinerario, come è stato spiegato ieri a Monza nel corso della presentazione dell'iniziativa, è ricaduta su luoghi che permetteranno di vivere un’esperienza a più livelli: camminare nella natura, nella storia e nella cultura del territorio, fino a vivere la dimensione verticale della montagna, fornendo, ai partecipanti, l’occasione di una rivisitazione della propria esperienza di vita attraverso un percorso interiore.

In programma 6 tappe dal mare alla vetta e discesa: la prima tappa sarà lungo la costa, poi i partecipanti si immergeranno nell’entroterra e si sposteranno sull’Appennino. Giorno dopo giorno si avvicineranno a Campo Imperatore dal quale, al quarto giorno tenteranno la salita alla vetta del Gran Sasso lungo la via normale.

Ieri a Monza è intervenuto il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti che ha speso parole di elogio sia per i componenti di Alpiteam, sia per i Soci CAI abruzzesi, “che, nonostante in questi mesi necessitino di azioni solidali per la ripresa dei loro territori dopo il terremoto, contemporaneamente sono capaci di dare solidarietà verso chi ne ha bisogno grazie allo spirito di accoglienza che li contraddistingue”.

I componenti di Alpiteam ieri hanno ringraziato il CAI Lombardia e il CAI Abruzzo per aver reso possibile l'iniziativa.

Red

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