Dalla Campania convinta adesione a "M'illumino di meno"

Tutto il CAI regionale in linea con la scelta della sezione cilentana di Montano D'Antilia. Al rifugio Cervati a lume di candela

Cena a lume di candela al rifugio Cervati

28 febbraio 2019 - In occasione dell’edizione 2019 il CAI regionale della Campania, in collaborazione con il CAI Montano Antilia, aderisce all’iniziativa M'Illumino di meno 2019, organizzando un fine settimana al Rifugio Cervati all’insegna di uno stile di vita sostenibile ed in linea con l’ambiente montano che da sempre accompagna le attività associative del Club Alpino Italiano.

Ritorna l’appuntamento annuale con la manifestazione organizzata da Caterpillar e Rai Radio 2 che cerca di sensibilizzare gli ascoltatori sul risparmio energetico chiedendo di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili. Un'iniziativa simbolica e concreta che fa del bene al pianeta e ai suoi abitanti.
“La nostra scelta di aderire alla manifestazione - ha dichiarato Raffaele Luise, presidente regionale del CAI Campania – è in linea con l’attività che faremo nel fine settimana del 2 e 3 marzo presso il Rifugio Cervati nel comune di Piaggine (SA), struttura da sempre attenta verso politiche sostenibili per l’ambiente.
L’illuminazione del Rifugio prosegue il presidente - è garantita esclusivamente dai pannelli fotovoltaici, il riscaldamento viene alimentato con la legna secca raccolta nelle faggete circostanti e l’acqua potabile utilizzata proviene dalla vicina sorgente.
Nella serata di sabato conclude Raffaele Luise - inoltre, abbiamo chiesto ai gestori del Rifugio di organizzare la cena a lume di candela per focalizzare l’attenzione sulla necessità di evitare gli sprechi energetici.”
La scelta di aprire una struttura in piena montagna – spiegano i gestori del Rifugio Cervati è stata dettata dalla volontà di fornire ospitalità in alta quota agli escursionisti e agli sportivi che abitualmente frequentano il Monte Cervati, persone già con una particolare attenzione verso l’ambiente.
Da quando abbiamo aperto abbiamo deciso proseguono i ragazzi di Piaggine - in linea con la natura che ci circonda, di non utilizzare piatti e posate di plastica, di non somministrare cibi monodose, di far pranzare i nostri ospiti in un unico piatto e di scrivere il nome sui bicchieri per conservarli durante tutta la loro permanenza presso la struttura. Da sempre crediamo concludono Riccardo D’Arco e Peppino D’Amico - che, anziché centrare l’attenzione sullo smaltimento differenziato dei rifiuti, sarebbe meglio insistere per evitare la produzione dei rifiuti stessi.

Così come annunciato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e confermato dal presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino ha dichiarato Andrea Scagano, presidente del CAI Montano Antilia anche il nostro territorio aderisce all’iniziativa. Oltre alla sede istituzionale del Parco, ai comuni e alle scuole, il Cai ha organizzato la cena a lume di candela in alta quota. Il Rifugio Cervatiè per noi un importante punto di riferimento delle nostre attività e rappresenta un modello da seguire per la politica ambientale perseguita. Si tratta di un fondamentale avamposto per le nostre escursioni oltre che un luogo accogliente dove poter gustare un pranzo tradizionale a base di prodotti locali. Molto spesso si crede che portare a valle i bicchieri di plastica utilizzati durante un’escursione sia sufficiente a salvaguardare la montagna. Siamo convinti, invece, che il modo migliore per salvare l’ambiente sia evitare di utilizzare prodotti monouso dotandosi di attrezzatura da campeggio personale quali posate, bicchieri e piatti. Per tal ragione siamo pienamente d’accordo con le scelte ecologiche portate avanti dal Rifugio Cervati che da oltre 4 anni ha bandito la plastica così come chiesto ultimamente anche dal Presidente del Parco Pellegrino nel corso della campagna Plasticfree.

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