Due Soci del "Gruppo Alpinisti, Rocciatori, Sciatori" della Società Alpina delle Giulie in Patagonia

Sono partiti Silvio Silich (direttore della Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici della SAG) e Stefano Figliolia (, istruttore della stessa scuola). Obiettivo la ripetizione di alcune vie di misto sulle su Fitz Roy e Cerro Torre.

Fitz Roy (foto Marion Faria)

4 gennaio 2019 - È appena partita la spedizione per la Patagonia del gruppo GARS (Gruppo Alpinisti, Rocciatori, Sciatori) della Società Alpina delle Giulie.
La Patagonia, luogo mitico per gli alpinisti di tutto il mondo, non è una scelta casuale.
La spedizione è stata infatti progettata per celebrare la ricorrenza del 90esimo anniversario dalla fondazione del gruppo, avvenuta nel 1929 ad opera del grande alpinista Emilio Comici.

Inizialmente i soci GARS in partenza dovevano essere 7 ma durante la fase organizzativa ci sono state numerose defezioni dovute ai più svariati motivi, alla fine i “superstiti” già in viaggio sono solo due: Silvio Silich e Stefano Figliolia.

Silich, guardia forestale,  è il  direttore della Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici della Società Alpina delle Giulie e vanta spedizioni nel gruppo dell’Annapurna, nell’Hoggar algerino e un curriculum di oltre 40 anni di alpinismo sulle più grandi vie  classiche e non dell’arco alpino.
Figliolia, istruttore della stessa scuola diretta da Silich, economista e investitore finanziario, oltre a precedenti spedizioni internazionali di kayak estremo sui principali fiumi del mondo, dal punto di  vista arrampicatorio ha nel suo bagaglio una precedente  spedizione in Patagonia e altre in  Canada,  Marocco, Thailandia. Vanta inoltre alcune aperture e prime ripetizioni di cascate di ghiaccio e vie di misto impegnative oltre a una ventina di anni di salite in montagna.

Pur presentando alcuni  problemi logistici dovuti al fatto di dover trasportare in due, senza portatori, ai campi base previsti il materiale necessario per una permanenza di più giorni, dal punto di vista prettamente alpinistico la spedizione punta a ripetere alcune vie principalmente di misto (neve, roccia e ghiaccio)  sulle montagne dei gruppi Fitz Roy e Cerro Torre.

Come accade sovente in questi casi, le probabilità di successo in quelle zone dipenderanno molto dalle condizioni meteo, dal momento che più giorni di bufera con nevicate e venti a 150 Km/h possono essere la norma.

Società Alpina delle Giulie

Segnala questo articolo su:


Torna indietro