E' il Club Alpino Italiano il Charity partner 2018 del Macerata Opera Festival

Firmato l'accordo fra il CAI e l'Associazione Arena Sferisterio affinché il pubblico del MOF possa sostenere il progetto di recupero della Madonna della Cona, edicola posta a 1.496mt all'ingresso della piana di Castelluccio.

La firma della convenzione

5 giugno 2018 - Da tanti anni l'Associazione Arena Sferisterio adotta una causa sociale o un progetto di raccolta fondi da affiancare al Macerata Opera Festival con l'obiettivo di sensibilizzare i propri spettatori verso a un tema o una realtà affine al Festival. Così negli anni sono stati raccolti fondi per Action Aid (L'opera è donna, 2014), la Lega del Filo d'Oro (Nutrire l'Anima, 2015), Medici Senza Frontiere (Mediterraneo, 2016) e Anfass (Oriente, 2017).

Quest'anno, grazie alla segnalazione del Comune di Macerata, il Charity partner è il Club Alpino Italiano che, attraverso la Sezione di Macerata, si impegnerà nella ricostruzione di una edicola nel Comune di Castelsantangelo sul Nera (MC), denominata Madonna della Cona, purtroppo crollata con il terremoto del 2016. L'edicola è posta a 1.496mt di quota all'ingresso della Piana di Castelluccio, e ha un grande valore simbolico per gli escursionisti: un progetto assolutamente in linea con il tema del Festival #verdesperanza.

L'accordo è stato firmato oggi, 5 giugno, Giornata Mondiale dell'Ambiente, presso la sede centrale a Milano della antica associazione italiana, alla presenza del presidente del CAI Macerata Marco Ceccarani, del presidente del CAI Marche Lorenzo Monelli, di Romano Carancini Sindaco di Macerata, di Stefania Monteverde Assessore alla Cultura del Comune marchigiano, di Luciano Messi Sovrintendente dell'Associazione Arena Sferisterio, di Barbara Minghetti direttrice artistica del Macerata Opera Festival.

«Nell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale - sottolinea Stefania Monteverde - il Macerata Opera Festival 2018 è un inno alla speranza. Sa mettere insieme il grande patrimonio della ricca tradizione del melodramma italiano nella suggestiva arena dello Sferisterio e il piccolo patrimonio di montagna come l'edicola della Madonna della Cona sulle belle montagne maceratesi dei Sibillini, i cosiddetti Monti Azzurri. È un cammino di rigenerazione che passa anche sui sentieri del nostro paesaggio, uno spettacolo tutto da godere».

Marco Ceccarani entra nei dettagli del progetto: «In questo luogo meraviglioso, da centinaia di anni, ogni 2 di luglio, si celebra la Festa della Madonna della Cona, istituita per ricordare la pace sancita nel 1522 tra gli abitanti di Castelluccio (allora Castel Monte Precino) e quelli della Villa di Gualdo" (frazione di Castelsantangelo sul Nera), in seguito ad una guerra scoppiata per dispute territoriali sui pascoli. Inoltre il luogo è da sempre ritrovo degli escursionisti per i trekking e le uscite scialpinistiche nelle incantevoli montagne circostanti. Con l'avvio del progetto di ricostruzione si vuole quindi celebrare la rinascita e la volontà di ripresa e di unione delle popolazioni dell'area, a seguito del sisma che ha colpito la zona, e ridare agli escursionisti amanti del luogo il familiare punto di riferimento».

Saranno quindi i volontari stessi - in una serie di spazi all'interno dello Sferisterio - a incontrare il pubblico in teatro per 17 serate, a raccontare le caratteristiche del progetto in corso e a sensibilizzare verso la raccolta di fondi. Lo stesso accadrà durante la Notte dell'Opera del 2 agosto, con banchetti informativi e iniziative specifiche.

L'ultima recita del Festival, il 12 agosto, in scena Il flauto magico di Mozart, sarà dedicata al CAI: a chi acquisterà i biglietti per questa data sarà richiesto un contributo aggiuntivo di 2 euro per la raccolta fondi. Alla serata verranno invitati tutti i soci CAI che potranno usufruire della convenzione CAI con lo sconto del 20%. Al termine dello spettacolo, una opportunità esclusiva per solo 200 spettatori che hanno assistito all'opera: sarà possibile - con il proprio kit di sacco a pelo o tenda - dormire sul palco dello Sferisterio, sotto le stelle.

L'accordo prevede anche una serie di facilitazioni per i volontari del CAI: ad esempio I volontari che verranno a Macerata per raccontare il loro progetto al pubblico entreranno gratis alle opere in programma allo Sferisterio, mentre familiari e amici avranno uno sconto del 20% sul costo del biglietto.

 


L'edicola della Madonna della Cona, a Forca di Gualdo in Comune di Castelsantangelo sul Nera (MC), è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2016; costruita nel XVII secolo, si trova a circa 1.496mt sul valico che unisce Castelsantangelo sul Nera a Castelluccio di Norcia, strada un tempo percorsa dai numerosissimi escursionisti. La tradizione vuole che la costruzione di questo luogo di culto sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522 che segnò la conquista del piano a ridosso di Castelluccio. Ogni prima domenica di luglio vi si tiene una festa di ringraziamento molto sentita dalle popolazioni di Castelluccio e di Castelsantangelo sul Nera che una volta segnava la fine della transumanza. A seguito del terremoto è caduto il tetto della chiesa lasciando miracolosamente intatta la parte alta dell'altare con la piccola statua della Madonna con il corpo del Cristo crocifisso che è stata recuperata e messa in salvo.

Nell'unico teatro all'aperto dotato di palchi, l'ottocentesco Sferisterio di Macerata costruito come stadio per il gioco della palla al bracciale, da oltre cinquant'anni si svolge una stagione d'opera che ha visto alternarsi le più grandi voci del Novecento, da Gigli a Del Monaco, da Pavarotti a Montserrat Caballé, Corelli, Carreras e Domingo. L'originale spazio scenico, dotato di un'acustica strabiliante, ha accolto negli anni importanti registi che hanno segnato la storia della rappresentazione teatrale contemporanea, da Ken Russel a Pier Luigi Pizzi, da Hugo de Hana al duo Ricci&Forte.

Nel 2018, durante quattro intense settimane fra concerti, danza, attività per bambini, incontri e aperitivi in cantina, insieme alla ormai storica "Traviata degli specchi" firmata da Svoboda-Brockhaus, andranno in scena Il flauto magico e L'elisir d'amore firmate rispettivamente da due fra i registi più acclamati di oggi, Graham Vick e Damiano Michieletto. In scena, fra gli altri interpreti, Luca Salsi, John Osborn, Alex Esposito, Mariangela Sicilia e Salome Jicia.

Inoltre ci saranno una serie di concerti crossover con Max Gazzè, Vinicio Capossela, Elio e Francesco Micheli e una serata di danza con l'étoile Eleonora Abbagnato.

Il flauto magico, Wolfgang Amadeus Mozart (20 e 29 luglio / 4 e 12 agosto - Arena Sferisterio)

L'elisir d'amore, Gaetano Donizetti (21 e 27 luglio / 5 e 10 agosto - Arena Sferisterio) per

La traviata, Giuseppe Verdi (22 e 28 luglio / 3 e 11 agosto - Arena Sferisterio)

www.sferisterio.it

 

Comunicato congiunto Associazione Arena Sferisterio - Club alpino italiano

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