Ecco "Il Nibbio" 2019, il nuovo numero del periodico del CAI Sora

I contenuti spaziano dalla cultura, all’alpinismo fino a una serie di escursioni realizzate durante l’anno solare appena trascorso. Gratuito per i Soci al momento dell'iscrizione 2020, su ordinazione per i non Soci.

La copertina de "Il Nibbio"

26 novembre 2019 - È uscito il numero annuale de Il Nibbio, il periodico del Cai Sora, fondato nel 1982, diretto da Lucio Meglio. È un numero ricco di contenuti che spaziano dalla cultura, all’alpinismo fino a una serie di escursioni realizzate durante l’anno solare appena trascorso.

Il periodico si apre con l’editoriale del Presidente che ripercorre le tappe salienti dei suoi anni di mandato che scadranno nel mese di dicembre.
Antonio Farinelli, in “Alpinismo antico: chi furono i primi scalatori” ripercorre la storia dell’alpinismo soffermandosi sull’America latina con le prime spedizioni sulla catena delle Ande.

Molto interessanti sono gli appunti di Olimpio Pugliesi “sull’alpinismo extraterrestre a cinquant’anni dal primo uomo sulla Luna” all’interno dei quali si presentano i nomi delle catene montuose lunari, che derivano dalle analoghe strutture terrestri, con la consapevolezza chiude l’autore che «l’alpinismo fuori della Terra è ancora tutto da inventare. Sarà uno sport diversissimo da quello terrestre. Ma prima o poi comincerà».

Le emozioni provate lungo le spedizioni alpinistiche estive vengono narrate dai soci Piero Capoccia, Danilo Ferri e Luca D’Intino che conducono il lettore sulle cime del Monte Cervino, del Monte Disgrazia e sull’Himalaya.

Un articolo di Lucio Meglio ripercorre la storia delle scalate sulla spettacolare parete Nord/est del Pizzo Deta di cui quest’anno ricorrono i 45 anni dalla prima in invernale a cura dei soci del Cai Sora. Nel testo si descrivono tutte le vie di arrampicata aperte nel corso degli anni fino alle ultime inaugurate da Daniele Nardi.

Chiara Pellizzer in “Oltre i 6.000 metri a battito di gonne e piccozze” racconta una bella storia di emancipazione femminile avvenuta nel gennaio di questo anno sull’Aconcagua ad opera delle cholitas donne impiegate in America latina per il trasporto degli affetti personali degli alpinisti stranieri che per la prima volta sono diventate loro stesse alpiniste.

Nella rubrica Racconti di montagna si può leggere “Igloo Franchetti”, un racconto di Bruno La Pietra, tra l’avventuroso e il goliardico, che nasconde un bel messaggio di amore per la montagna.
Infine Domenico Spassiani illustra un trekking in Umbria, nel Parco regionale del Monte Cucco.
In un ricco notiziario sono infine presentate tutte le importanti iniziative sezionali, tra queste l’apertura della palestra d’arrampicata boulder “Tito Tronconi”.

Il Nibbio è distribuito gratuitamente ai soci del Cai Sora al momento del rinnovo l’iscrizione. Per i non soci è disponibile previa ordinazione.

CAI Sora

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