Emergenza Covid-19: on line il Gruppo Facebook “Torneremo in montagna tenendoci per mano”

L'iniziativa della Commissione Centrale Alpinismo Giovanile è rivolta a chi desidera pubblicare immagini, video, poesie e brevi racconti dei giovani aquilotti sulla loro quotidianità ai tempi del virus, facendoli così sentire uniti anche se distanti.

25 marzo 2020 - “Torneremo in montagna tenendoci per mano”: è questo il nome, davvero bello considerato che si parla di bambini e di ragazzi, che la Commissione Centrale Alpinismo Giovanile ha dato a un gruppo Facebook privato, on line da qualche giorno.

Aperto a ragazzi, genitori e Accompagnatori, è dedicato “a chi desidera pubblicare immagini, video, poesie e brevi racconti dei giovani aquilotti su come loro stessi vivono i tempi dell'emergenza Covid-19 e l’impossibilità di andare in montagna in compagnia dei loro amici e degli accompagnatori”. Un'iniziativa, dunque, che intende mantenere il legame affettivo tra i ragazzi, in un momento in cui sono distanti fisicamente e gli scarponcini da trekking non si trovano ai loro piedi.

“Se noi adulti riusciamo a trovare nuove modalità di unione e di solidarietà, proprio come ci insegnano la frequentazione della montagna e la natura, che ogni giorno ci dimostra che solo se uniti possiamo affrontare questi giorni complicati, per i giovani che accompagniamo la cosa è più difficile da comprendere; il coronavirus li costringe a dover stare distanti da amici, parenti e persone care e se noi mordiamo il freno e accettiamo l’inattività per dovere, immaginatevi come possono stare loro”. Queste le parole con le quali la CCAG motiva la sua iniziativa.

“Verrà il tempo in cui torneremo con i nostri giovani in montagna; quella montagna che resta fondamentale per la loro crescita ed educazione, che li aiuta a essere liberi e felici più di quanto non potranno mai immaginare”, conclude la Commissione. “La speranza, quindi, è di poter tornare presto alla normalità ma oggi, più che mai, il nostro augurio è quello di continuare a sentirci uniti a loro e alle loro famiglie, di mantenere quegli intenti di gruppo che il nostro Progetto Educativo ci ha insegnato”.

Una selezione di quanto postato verrà pubblicato sul sito Internet della Commissione e inviato agli organi di stampa del CAI.

Red

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