Entra nel vivo il Festival della Lessinia

Continuano le proiezioni e gli appuntamenti, con un occhio di riguardo al mondo sotterraneo. In arrivo a Bosco Chiesanuova lo speleologo premiato da "Time magazine" Francesco Sauro.

Il pubblico dell'edizione 2016 del festival

25 agosto 2016 - Prosegue tra proiezioni, escursioni e conferenze la ventiduesima edizione del Film Festival della Lessinia, a Bosco Chiesanuova (Verona) fino a domenica 28 agosto. Tantissimi i cortometraggi e lungometraggi in programma. Argomento, come sempre, la montagna nelle sue diverse declinazioni: la vita e le storie, le speranze e le aspirazioni di chi la montagna la abita.

Le proiezioni di ieri hanno visto, tra gli altri, due film ambientati sulle Alpi: “La stazione di posta” (16’, Italia 2016), di Carlo Malacchini e “Storie di uomini e lupi” (75’, Italia 2015) di Alessandro Abba Legnazzi e Andrea Deaglio. Un teatro Vittoria gremito ha accolto il regista Mano Khalil e il suo film “Die Schwalbe/La rondine” (102’, Svizzera 2016), che ha offerto alcuni scorci sulla complessa storia recente dell’Iraq contemporaneo.

Oggi alle 16.00 andrà in scena la versione cinematografica di una delle più celebri storie di montagna di tutti i tempi: “Heidi” (106’, Germania, Svizzera 2015) di Alain Gsponer. Alle 16.30 la sezione Parole Alte darà la parola all’antropologa e regista francese Marianne Chaud e ai sui “Viaggi himalayani”, ispiratori dei celebri documentari più volte ospitati dal festival.

Molti gli eventi dedicati al mondo sotterraneo, tema di quest’anno. Ieri la filosofa Adriana Cavarero ha affascinato il pubblico della Sala Olimpica con la conferenza intitolata “Caverne: da Platone a Kafka”. Domani sarà la volta dello storico film “Journey to the center of the Earth” (132’, USA 1959) di Henry Levin, adattamento del celebre romanzo di Jules Verne.

Luisa Mandrino, autrice del libro “Alfonso Vinci, vivere come se si fosse eterni” (Alpine studio, 2013) racconterà i viaggi del geologo e grande esploratore tra Venezuela, Amazzonia e Ande. Ne dialogherà con la figlia Ialina Vinci e con lo speleologo Francesco Sauro del gruppo La Venta. Lo stesso Sauro sarà protagonista sabato della conferenza “Tepui, le case degli dei”, dedicata alle recenti esplorazioni speleologiche sulle montagne quarzitiche del Venezuela.

La Sala Olimpica e la Libreria della montagna propongono una mostra dedicata agli ambienti sotterranei di diversi angoli del pianeta: “Abissi della Terra, profondità degli uomini”, collettiva fotografica dell’associazione La Venta.

Tra una proiezione e l’altra, da mattina a notte fonda la Piazza del festival si anima di iniziative e scambi tra pubblico e registi. In attesa del grande evento: la cerimonia di premiazione del concorso, sabato alle 18.00.

Vi aggiorneremo anche su questo. Intanto il programma completo del festival è disponibile sul sito: www.ffdl.it

Natalino Russo

Segnala questo articolo su:


Torna indietro