Escursioni negli habitat dell'orso: le norme di comportamento nel nuovo pieghevole del Club arc alpin

In tempi di coronavirus, informarsi tornerà utile per il futuro. Il pieghevole, che ha visto coinvolto anche il Cai, è scaricabile on line.

La copertina del pieghevole

3 aprile 2020 - Ormai lo sappiamo, in tempi di coronavirus dobbiamo stare a casa: le montagne sanno aspettare e arriverà il tempo di tornare in montagna a frequentare i sentieri che noi tutti amiamo. Queste settimane di permanenza nelle nostre abitazioni possono però rappresentare una buona opportunità per informarci.

Uno spunto prezioso arriva dal Club arc alpin (il quale riunisce, lo ricordiamo, i Club alpini dei Paesi che si “spartiscono” l'arco alpino), che ha appena pubblicato sul proprio sito (anche in italiano) il nuovo pieghevole dedicato alle regole comportamentali che deve osservare chi fa escursioni negli habitat in cui vive l'orso bruno.

Si va dal non lasciare rifiuti organici nei luoghi di ristoro (l'orso collegherebbe il cibo all'uomo e perderebbe il timore di avvicinarsi), alla condotta da seguire in caso di avvistamento (indietreggiare lentamente lasciando una via di fuga all'animale), dal tenere un eventuale cane al guinzaglio al non avvicinarsi ai cuccioli (non sono mai soli, la madre è vicina e li difenderà), fino ad arrivare al non seguire eventuali tracce nel fango del predatore. Vengono riportati anche alcuni comportamenti “tipici” dell'orso, come i cosiddetti finti attacchi, dato che questo predatore aggredisce solo per difesa: “nel finto attacco, l’orso avanza di corsa verso una persona e poi si ferma a pochi metri di distanza, per impressionare e far scappare l’uomo. Rimani il più fermo e calmo possibile e aspetta finché l’orso sarà andato via”. Presente inoltre una cartina di distribuzione della specie nell'arco alpino. 

Anche il Cai (con il suo Gruppo Grandi Carnivori) ha dato il proprio contributo alla realizzazione del pieghevole. “La grafica accattivante e i bei disegni, oltre a informazioni semplici e adatte a una facile comprensione, rendono questo lavoro corale apprezzabile e molto utile. L'obiettivo è rendere consapevoli e preparati gli escursionisti e le persone che per vario motivo frequentano o lavorano in montagna, in zone di accertata presenza dell'orso”, commenta il referente del Gruppo Cai Davide Berton.

Il pieghevole è scaricabile qui.

Lorenzo Arduini

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