"Esperienze nel rifugio": il progetto di montagnaterapia targato SAT

L'iniziativa prevede stage di quattro giorni lavorativi in rifugio (retribuiti da SAT) rivolti a persone con disagi psichici. Via alla fase sperimentale nell'estate 2018, coinvolti 7 rifugi.

La presentazione dell'iniziativa

7 giugno 2018 - Tutto nasce al rifugio Erterle (1.460 metri - 6 camere -24 posti letto), in località Cinque Valli, sopra Roncegno Terme, un rifugio di proprietà privata, chiuso fino al 2013, data in cui venne sistemato, riaperto e preso in gestione dalla Associazione Montagna Solidale (all'interno della quale operano alcuni satini).

L'associazione, in collaborazione con 8 cooperative sociali trentine, ha creato un punto di aggregazione per stage di lavoro dedicati ai pazienti del Centro di Salute Mentale di Trento. Il rifugio è però anche aperto al pubblico ed i due gestori lo conducono come un rifugio escursionistico a tutti gli effetti.

Da questa positiva esperienza è nata in SAT l'idea di un progetto per estendere il progetto ad altri rifugi.
“Sono esperienze con esiti clinici importanti – ha dichiarato stamane in conferenza stampa alla Casa della SAT, l’assessore provinciale alla salute Luca Zeni, intervenuto a sottolineare l​a valenza​ delle iniziative di Montagnaterapia SAT – Poter avere un partner come SAT che conduce un approccio inclusivo nei confronti del disagio mentale, attraverso uno stretto rapporto con la montagna e con la natura ha un grande valore per la nostra comunità. Per le persone coinvolte di tratta di un salto qualitativo importantissimo per il recupero di autostima e fiducia in sè stessi e nel prossimo e l’ambiente del rifugio alpino ha il potere di amplificare queste sensazioni positive”.

La presidente di SAT Anna Facchini, parlando di questa idea di stage formativi nei rifugi dedicati a persone con disagi psichici e di altro genere, ha spiegato che “dopo una prima fase sperimentale che si svolgerà durante l’estate 2018, verrà effettuato un monitoraggio. In questo modo negli anni successivi, metodi e sistemi di implementazione verranno perfezionati nel tempo”.

Di come funzionano nel dettaglio questi stage formativi ha parlato Claudio Colpo, membro di Giunta SAT e responsabile del progetto Motagnaterapia: ”Innanzi tutto occorre capire che cosa si intende con il termine Montagnaterapia. Si tratta di un originale approccio metodologico a carattere terapeutico – riabilitativo, oppure socio - educativo, finalizzato alla prevenzione secondaria, alla cura e alla riabilitazione di individui portatori di differenti disagi, o patologie riabilitative. Nel dettaglio di questo  singolo progetto – ha spiegato Colpo - ogni partecipante potrà essere accompagnato e seguito da un volontario, con funzioni di "ufficiale di collegamento" tra l’Ente di provenienza della persona impegnata al rifugio ed il gestore del rifugio tesso, assistendo, mediando e supportando la persona coinvolta".

Lo stage avrà una formula di quattro giornate lavorative: nella prima giornata la salita al rifugio, l’ambientazione e illustrazioni relative alle caratteristiche del rifugio e delle attività da svolgere. Nella seconda e terza giornata le attività lavorative per 5/6 ore giornaliere. In quarta giornata: attività lavorative, chiusura dello stage e ritorno a valle. Al termine di ogni singolo stage formativo il soggetto interessato sarà ricompensato per il lavoro svolto con una retribuzione determinata e pagata direttamente dalla SAT Sede Centrale, assolvendo il gestore da ogni e qualsiasi obbligo finanziario, o da altri eventuali obblighi e incombenze.

All’incontro odierno hanno partecipato i componenti della Cooperativa Sociale Gruppo 78, i quali hanno apprezzato in particolar modo l’elasticità prevista dal progetto, la quale permetterà alle coop sociali di accordarsi con il gestore del rifugio secondo esigenze specifiche esigenze.

Di seguito i rifugi che hanno aderito al progetto:

Adamello/Presanella
- Val d'Amola "G. Segantini" (m 2.373) 38086 Giustino Gestore: Bonapace Egidio - tel 0465/507357 — cell. 336.683500
- Mandron "Citta di Trento" (m 2.449) 38088 Spiazzo Rendena Gestore: Galazzini Davide — tel 0465.501193 — 0465.321854
- Val di Fumo (m 1918) 38080 Daone Gestore: Mosca Gianni — tel 0465/674525 — cell. 327.4419578

Alpi di Ledro — Valle del Sarca
- Rifugio "N. Pernici" alla Bocca di Trat (m1600) 38066 Riva del Garda Gestore: de Guelmi Marco — tel 0464.505090 — cell 349.3301981
- Rifugio Stivo "P. Marchetti" (m 2012) 38062 Arco Gestore: Bighellini Alberto - tel. cell. 349.3380173

Pasubio/Val d'Adige
- Rifugio Alpe Pozza "V. Lancia" (m 1802) — 38068 Trambilleno Gestore: Bortoloso Paolo — tel 0464/868068 — cell. 347.1600846
- Rifugio Altissimo "D. Chiesa" (m 2060) — 38060 Brentonico Gestore: Eleonora Orlandi — tel 0464/867130 — cell. 349.8813585

Riferimento SAT: Gruppo di lavoro "Montagna per tutti" Claudio Colpo: cell. 333.2685568

Comunicato Società alpinisti tridentini

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