Gabriel Charton, pioniere della litografia

Il bibliofilo inglese Tony Astill, grande esperto di montagna e di alpinismo, presenta una nuova edizione dell’opera di Charton, "senza dubbio il più raro fra tutti i libri di alpinismo".

La cover del libro

Tony Astill, bibliofilo inglese commerciante di arte collegata alla montagna e all’alpinismo, è uomo conosciuto nel mondo della montagna, anche in Italia.
Aldo Audisio, direttore del Museo Nazionale della Montagna ricorda che «quando al Museo ci sono dei dubbi su opere e personaggi del mondo britannico una mail o una telefonata a lui è sempre la migliore soluzione per risolvere il problema. Inoltre ha ampiamente collaborato con il Museo per recuperare documenti e memorabilia su Albert Smith e la sua salita al Monte Bianco del 1851, che presto verranno presentati in una grande mostra».

Oggi Astill presenta una nuova edizione dell’opera di Charton, ricavata dalla sua copia personale, una delle tre sole di cui si conosce l’esistenza. Originariamente pubblicata a Ginevra nel 1821 da Gabriel Charton (1775-1853), artista e pioniere della litografia, quest’opera è sfuggita all’attenzione degli storici e bibliofili dell’alpinismo per quasi 200 anni.

È infatti l’opera più rara della letteratura alpina e presenta alcune delle prime litografie realizzate in Svizzera. Le 18 riproduzioni di litografie colorate a mano accompagnano piacevolmente la vivida descrizione del viaggio da Ginevra a Chamonix, e rappresentano pertanto la prima guida illustrata di quel percorso e della successiva ascensione alla cima del Monte Bianco. L’ultima illustrazione e il relativo testo rispecchiano la testimonianza diretta dell’incidente mortale accaduto il 20 agosto 1820 (riferito come l’Hamel affair) quando tre guide alpine sono state travolte da una valanga e trascinate in un crepaccio. È uno dei maggiori incidenti della storia dell’alpinismo in cui Balmat, Terraz e Carrier perirono e la tragedia finì sulle prime pagine dei giornali con molti commenti.

I resoconti caratteristici di Gabriel Charton dei ghiacciai e di Chamonix offrono comunque più di quanto promesso dal loro titolo. Sono infatti descritti anche eccellenti ostelli, nei quali si può trovare tutto ciò che si può desiderare: pasti da gourmet, pulizia, servizi quasi all’altezza del lusso delle grandi città.

In questa fedele e lussuosa riproduzione del capolavoro di Charton, è stata aggiunta al testo originale francese la accurata traduzione in inglese nello stesso font del 1820, così da permetterne la lettura ad un pubblico più vasto.
Riguardo a questo libro così speciale, Tony Astill, punto di riferimento fra le librerie antiquarie inglesi specializzate in alpinismo, scrive: «è senza dubbio il più raro fra tutti i libri di alpinismo».

Red

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