GeoResQ, in poche ore due interventi risolti grazie all'app del CAI e del CNSAS

Ieri numerosi interventi del Soccorso Alpino a causa delle scivolate sul ghiaccio: grazie all'app un alpinista ha chiamato i soccorsi dopo essere scivolato sul Monte Baldo. Stessa cosa al Colle di San Glisente, dove a essere soccorsa è stata una donna.

18 dicembre 2017 - Ieri gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti per numerosi soccorsi dovuti a scivolate sul ghiaccio, anche con esiti gravi. Segnaliamo due soccorsi risolti grazie alla tecnologia sviluppata dal CAI in collaborazione con il CNSAS.

Alle 12.20 la centrale operativa di GeoResq ha ricevuto un allarme dalla zona del Monte Baldo, lungo un canale dove non c’era la possibilità di effettuare chiamate telefoniche con il cellulare. Un alpinista è scivolato a causa del ghiaccio per diverse decine di metri e dopo aver provato a chiamare il NUE 112, senza riuscire a spedire la chiamata in fonia per la scarsa copertura telefonica, ha richiesto aiuto con l’app GeoResQ. Il messaggio è stato preso in carico dal CNSAS, che ha inviato sul posto una squadra di tecnici veronesi, mentre da Trento è decollato l’elicottero di Trentino Emergenza, che giunto sul posto ha compiuto il recupero sulle coordinate segnate dall'applicazione. L’uomo, M.B. del 1955, è stato ricoverato con politraumi: l’utilizzo dell’applicazione in questo caso è stato determinante per l’efficacia delle operazioni di soccorso.

Un secondo allarme è arrivato tramite GeoResQ alle ore 15.06, dal Rifugio Case Rosse, in provincia di Bergamo, zona del Colle di San Glisente. In questo caso a scivolare per il ghiaccio è stata una donna, che non è riuscita a frenare la caduta dopo una banale scivolata lungo un sentiero esposto. Alcuni alpinisti hanno visto la scena e hanno dato l’allarme attraverso l’app del CAI e del Soccorso Alpino. La centrale operativa del CNSAS ha immediatamente attivato il NUE 112. In breve tempo si è alzato in volo l’elicottero che è riuscito a raggiungere l’escursionista, verricellando il tecnico di elisoccorso del CNSAS, il medico e l’infermiere, che hanno provveduto alla stabilizzazione sanitaria e alle operazioni di recupero. La donna è infine stata portata in ospedale a Esine per le cure mediche.

Ricordiamo che scaricare l'app GeoResQ sul proprio smartphone è gratis per tutti i soci del Club Alpino Italiano.

Red

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