Giornata Internazionale della Montagna 2019: i giovani hanno a cuore le Terre alte

Sono le nuove generazioni a essere al centro dell'edizione 2019 della giornata ONU, che ha riconosciuto i loro appelli per tutelare, contenere e limitare i danni da inquinamento di aria acqua e suolo e dal cambiamento climatico.

11 dicembre 2019 - La Montagna al centro dell'attenzione dei giovani e dell'ONU. Una scelta sensibile ai ripetuti e riconosciuti appelli per tutelare, contenere e limitare i danni da inquinamento di aria acqua e suolo e dal cambiamento climatico.

Un po' di storia
- Il 2002 é stato l'Anno internazionale della montagna e ricordo il grande appuntamento organizzato dal Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ai piedi del Corno Piccolo, a Prati di Tivo, con il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Per il Cai presente il Presidente generale Gabriele Bianchi e poi Lacedelli e Compagnoni. Significativo fu l'incontro tra i Governatori di Sicilia, Abruzzo e Piemonte, con le piccozze alzate, a suggellare la continuità ambientale tra Etna, Gran Sasso d'Italia e Monte Bianco, vette simbolo di un'Italia unita.
- Nel 2003 l'ONU ha indicato l’11 dicembre di ogni anno come “Giornata Internazionale della Montagna” così da ribadire l’importanza delle terre alte, scrigno di biodiversità e risorse per la qualità della vita di tutti.
- Oggi (e siamo già nel 2020, anno delle prime verifiche degli obiettivi da raggiungere) ancora più deve esserci attenzione per le planetarie scelte assunte a seguito del cambiamento climatico. Determinanti diventano informazione e sensibilizzazione su ecosostenibilità e tutela dell’ambiente, dalle quali scaturiscono comportamenti responsabili. Gli accordi internazionali e AGENDA 2030 ci indicano come agire e ci aiutano a riflettere e far riflettere.

Osserviamo e impariamo dai giovani
Il tema scelto dall’ONU per il 2019 è “Mountains matter for Youth” (i giovani hanno a cuore la montagna). “I giovani – ha ricordato la FAO – sono i protagonisti attivi del cambiamento e i futuri leader di domani. Numerosi si ergono custodi delle montagne e delle loro risorse naturali, minacciate dal cambiamento climatico” (e questo rinvia agli indirizzi del Bidecalogo Cai e alla funzione "sentinella" espressa dai soci Cai a presidio di territori e tradizioni).

Giovani e Società
- I giovani manifestano a livello planetario per ambiente ed ecosostenibilità con i seguiti appuntamenti del venerdì «Fridays for future», nati sull'esempio di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che ha dato inizio alla sua protesta presentandosi tutti i venerdì davanti al Riksdag, il parlamento di Stoccolma. In Italia i giovani sono anche "sardine" e manifestano un disagio più generale per alcune derive della politica con una richiesta dal basso, riconducibile a futuro e qualità di vita.
- Vedo e leggo una grande fatica a inquadrare e capire questo mondo di giovani della «generazione Z». Sicuramente spaventano (e preoccupano) perché mostrano i limiti di governi condizionati dall'economia, distanti da matrici ambientali e sociali. Ci si dovrà sicuramente riflettere, ma ci ricordano una cosa molto semplice: che a partire dall’ambiente non è più tempo di rinvii, non c'è più tempo.
- Mi rincuora e piace che i giovani stiano ridando senso alle piazze (l'agorà, luogo della democrazia, delle assemblee), luogo di persone e non di auto. Le riempiono, anche sotto la pioggia, si incontrano, si conoscono, scambiano idee ed esperienze. Il primo passo è stare bene con se stessi, a seguire con gli altri e poi la sfera si amplia all'ambiente attorno.

Parchi e Montagna
Il Sistema nazionale ed europeo delle aree protette e di Rete Natura 2000 garantisce la conservazione degli ecosistemi e degli elementi ambientali di montagna. I Parchi in Italia sono per una nuova etica della montagna che consideri e attualizzi eccellenze e criticità delle "terre alte".
L'argomento lo si tratta da molteplici punti di vista: etico, morale, economico, sociale, ambientale e culturale.

Cai e Montagna
Per l'11 dicembre 2019 (e nella settimana che lo contiene) le Sezioni Cai, attente al dialogo con i giovani, organizzano una molteplicità di eventi di montagna su: escursionismo, alpinismo e rifugi, frequentazione in sicurezza, pericolo e rischio, avvicinamento e conoscenza, informazione  e sensibilizzazione, Parchi e Rete Natura 2000, governo del territorio e tutela.

Filippo Di Donato
Presidente CCTAM del CAI

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