Gli studenti di Vittorio Veneto protagonisti del Premio Mazzotti Juniores

Provengono dal Liceo artistico statale Bruno Munari quattro ragazzi (su sei) premiati nelle due categorie (letteraria e video). Il premio dal prossimo anno diventa nazionale

I premiati della sezione video

26 ottobre 2020 - Liutai, calzolai, tipografi, sarti sono i protagonisti dei racconti, a parole o per immagini, dei giovani vincitori dell'edizione di quest’anno del Premio Giuseppe Mazzotti Juniores, concorso dedicato agli studenti degli istituti superiori del Triveneto e di quelli di lingua italiana della Slovenia e della Croazia. Il tema di quest'anno per entrambe le sezioni del concorso (letteraria e video) era infatti “Artigiano è originalità, unicità, creatività e dedizione; è ricerca e sperimentazione fino a trovare la perfezione, creando talvolta pezzi unici, opere d’arte”.

I 28 giovani partecipanti (15 nella Sezione letteraria e 13 in quella video) sono stati dunque invitati a concentrarsi sull’artigianato come ricchezza e identità di un territorio, ma anche come settore chiamato oggi a reinventarsi per raggiungere obiettivi più ambiziosi.

Tra i premiati spiccano gli alunni di Vittorio Veneto (TV), che quest'anno hanno fatto quasi l’en plein: tutti e tre premi in palio per i lavori che hanno concorso nella Sezione video sono stati vinti infatti da giovani che frequentano il Liceo Artistico Bruno Munari di Vittorio Veneto: Paola Biz (classe IV D, prima classificata), Giovanni La Tempa (classe IV C, secondo) e Vanessa Cescon (classe V C, terza).
Anche il primo premio della Sezione letteraria, assegnato ad Arianna Luison della classe V C  è andato nello stesso istituto, mentre a un altro studente della Marca, Federico Dal Bo del Liceo Scientifico Statale Guglielmo Marconi di Conegliano Veneto (classe IV D), è stato assegnato il terzo premio nella Sezione letteraria. Solo il secondo premio è uscito dai confini della provincia, assegnato a Ilaria Cattai della classe IV M dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Scarpa Mattei di San Donà di Piave (VE).

In occasione della cerimonia di premiazione di sabato scorso a Treviso, Francesco Carrer, segretario del premio e past President del Cai Veneto, ha affermato: “Nonostante le difficoltà incontrate dagli studenti nel corso dell’anno scolastico 2019 - 2020 a causa dell’epidemia da Covid-19, la Giuria potuto constatare la positiva crescita della qualità degli elaborati inviati, con un sorprendente aumento numerico dei prodotti multimediali, da tempo auspicato. Per la prima volta, inoltre, i video in concorso hanno superato numericamente i racconti, evidenziando una ricerca più accurata che in passato nella trattazione dei temi, nella scelta delle inquadrature, nel montaggio e nella finitura complessiva dei prodotti inviati”.

Carrer ha anche anticipato l'importante novità del bando 2021, rivolto agli istituti dell'intero Paese. Agli studenti sarà chiesto di riflettere sulle parole di Walter Bonatti: “Parlare di conquista e di esplorazione, così com’erano in passato, fa un po’ sorridere oggi, con il  grande occhio della tecnica che vede e provvede a tutto. Il mondo si è molto ridotto e per lo più addomesticato: sappiamo ormai tutto e tutto possiamo. Una ragione in più per invertire la marcia verso i grandi spazi che sono in noi, e che rappresentano le ultime immense estensioni libere e sconosciute della Terra. Questa, non c’è dubbio, è avventura”.
I lavori degli studenti dovranno pervenire entro il 30 aprile 2021.

Alla cerimonia di Treviso erano presenti, oltre ai vincitori, anche gli autori degli elaborati segnalati dalla giuria.

Per informazioni: Segreteria del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, tel. 0422 855609 – fax 0422 802070; e-mail info@premiomazzotti.it; www.premiomazzotti.it

Sul sito anche i dettagli degli eleborati premiati.

Red

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